Era presente un po’ tutto il mondo Inter ieri pomeriggio nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano dove si sono svolti i funerali di Ernesto Pellegrini. Imprenditore nel campo della ristorazione collettiva, grande tifoso nerazzurro e soprattutto presidente della Beneamata per oltre un decennio, si era spento nella mattinata di sabato. C’erano, ovviamente, i “suoi” giocatori. Da Giuseppe Bergomi a Nicola Berti, e poi Riccardo Ferri, Karl-Heinz Rummenigge, Aldo Serena. C’era l’ex amministratore delegato dell’area corporate dell’Inter Alessandro Antonello e l’attuale numero uno nerazzurro Giuseppe Marotta. Il quale ha ricordato “Abbiamo perso un presidente, un imprenditore e un grande uomo. Un…
Autore: Marco Battistini
Le voci di calciomercato rimbalzano da un paio di giorni, provenienti dall’Inghilterra: l’Inter sarebbe interessata ad approfondire il discorso su Marcus Rashford. Classe 1997, storica bandiera del Manchester United con una parentesi in prestito – proprio nell’ultima metà del 2024/25 – all’Aston Villa. Destro naturale, il poliedrico attaccante inglese, nasce come ala sinistra. Ma può giocare su tutto il fronte d’attacco – punta centrale o esterno destro. Rapido e longilineo, dotato di buone qualità aeree, un paio di anni fa tra tutte le competizioni ha messo insieme qualcosa come trenta marcature stagionali. Benedetto da Marco Materazzi, il quotidiano britannico The…
Quattro anni esatti. Era il 3 giugno 2021 quando l’Inter, con un asciutto comunicato sul proprio sito web, dava il benvenuto a Simone Inzaghi, allora nuova guida tecnica della squadra nerazzurra. Antonio Conte aveva lasciato da campione d’Italia in un contesto in ridimensionamento che di lì a poco avrebbe perso due colonne dello scudetto numero diciannove. Ossia Romelu Lukaku (che ha scucito il tricolore dalle maglie della Beneamata) e Achraf Hakimi – fresco campione d’Europa, con la sua rete ha dato il via alla mattanza dell’Allianz Arena. Con il senno di poi, scherzi del destino. Da una parte l’Inter più…
Diciannove reti in un campionato complesso come quello cadetto non si fanno per caso. Tanto meno a vent’anni ancora da compiere. È normale quindi che mezza Italia del calciomercato – e forse anche qualcosa di più abbia messo gli occhi sul gioiello di casa Inter Francesco Pio Esposito. Sul caso specifico la nostra posizione l’abbiamo già espressa: il ragazzo – per pregresso e potenziale – a nostro avviso dovrebbe rimanere in nerazzurro. Ovvio, nell’immediato mandarlo a maturare una stagione in una buona piazza di massima serie potrebbe anche essere cosa sensata. Non lo mettiamo in dubbio, anche perché sarebbe stato…
In mezzo a tante domande, una certezza: con il calciomercato momentaneamente in stand-by per ovvi motivi, sappiamo che l’Inter andrà al Mondiale per Club con l’allenatore della stagione 2025/26, Simone Inzaghi o non Simone Inzaghi. La dirigenza attende una risposta – che probabilmente arriverà in giornata – dal tecnico piacentino. E, se come sembra trapelare da certa stampa, divorzio dovrà essere, i piani alti della dirigenza nerazzurra hanno già pronta le gerarchia dell’eventuale piano B. Fuori uno: come ben sappiamo la prima scelta del presidente Giuseppe Marotta – Massimiliano Allegri – ha già fatto ritorno al Milan. Piace (e molto)…
Era arrivato a Milano nell’estate 2023 con il soprannome già confezionato: “Benji l’interista”. Tutto nasce da una canzone e dal fatto che tanti anni fa, giocando alla Play Station, il difensore dell’Inter Benjamin Pavard aveva un chiodo fisso: la squadra nerazzurra dei suoi idoli Walter Samuel, Javier Zanetti ed Esteban Cambiasso. Un’annata tra alti e bassi quella del braccetto francese. La rete (da ex) al Bayern Monaco, certo. O il bel duello sulla fascia con Rafa Leao nel ritorno del derby di campionato. Ma anche qualche problema fisico e quella sensazione di non riuscire a girare come la prima annata…
La pesantissima rete contro il Bayern Monaco e il goal decisivo segnato al Barcellona sotto la Curva Nord. E dire che il calciomercato invernale dell’Inter avrebbe voluto Davide Frattesi lontano da Milano già dal mese di febbraio. Sliding doors le chiamano quelli bravi: esatto, se tra tutti i componenti della rosa dell’Inter avessimo dovuto scegliere un giocatore da mettere in campo – anche per un solo minuto – nella finale di Champions League avremmo scelto senza ombra di dubbio nome e cognome del numero sedici. Così, non è stato. Ci permettiamo quindi, nel nostro piccolo, di fare un appunto a Simone…
Non c’è stata partita. Psg-Inter, i novanta minuti più importanti del ciclo di Simone Inzaghi, il sogno dei quarantamila tifosi saliti a Monaco di Baviera, si trasformano in un incubo. Anzi, lo superano. Umiliazione totale, con Lautaro Martinez e soci che – praticamente – non scendono in campo. Fin dal primo minuto le maglie blu fanno il bello e io cattivo tempo, in ogni parte di campo. Una squadra senza mordente, quella vestita di giallo, lunga, approssimativa, spenta, come poche altre volte nell’ultimo lustro. Oltre al 5-0 finale un dato su tutti: il primo tiro che ha centrato la porta…
Poche, pochissime ore ci dividono dalla finale di Champions League 2024/25. La settima della storia nerazzurra. Il bilancio, come bene sappiamo, finora è di assoluta parità: tre trionfi e altrettante sconfitte. Sono quarantamila i tifosi italiani presenti oggi a Monaco di Baviera. Tra loro, pronto per assistere a Psg-Inter, anche qualche vip come Max Pezzali, disponibile a farsi immortalare in questi momenti così carichi d’attesa anche con i tifosi – per così dire – normali. L’organizzazione dell’Uefa Come al solito l’Uefa ha organizzato una fan zone per i tifosi italiani e una – ben distinta – per quelli francesi. Odeonsplatz,…
Giornata di lutto in casa Inter: è morto, all’età di 84 anni, l’ex presidente Ernesto Pellegrini, il diciassettesimo della storia nerazzurra, in carica dal 1984 al 1995. Questo il ricordo della stessa società, in una nota diffusa nella tarda mattinata sul proprio sito internet: “Ci ha lasciato il Presidente Ernesto Pellegrini. Per undici anni ha guidato l’Inter con saggezza, onore e determinazione, lasciando una impronta indelebile nella storia del nostro Club. FC Internazionale Milano e tutto il popolo nerazzurro si stringono attorno ai suoi familiari”. Continua il Club: “Ci sono colpi di fulmine inevitabili, fatti apposta per far scattare la…








