Autore: Marco Battistini

Interista ancora prima di appassionarsi al giuoco del pallone, si forgia nella beffa sportiva del 1997/98 e nella tragedia calcistica del 5 maggio. Segni particolari? È ancora oggi devoto alla santissima trinità nerazzurra dei tempi moderni: Javier Zanetti, Ronaldo e Marco Materazzi.

Ogni casa si costruisce dalle fondamenta. E nella prossima sessione di calciomercato – lo sappiamo – l’Inter dovrà sistemare prima di ogni altra cosa la questione portiere: l’unica certezza finora è che Yann Sommer non sarà più il numero uno. Il corteggiamento del Basilea Nato il 17 dicembre 1988 sulla sponda svizzera del Lago di Ginevra – in quel tratto di confine il Lemano divide il paese elvetico dalla Francia – all’estremo difensore nerazzurro potrebbe arrivare la proposta di un ulteriore prolungamento dell’accordo in scadenza al 30 giugno per interpretare il ruolo di dodicesimo della truppa allenata da Cristian Chivu. LEGGI ANCHE Calciomercato Inter:…

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Non solo il destro di Hakan Calhanoglu e quello di Petar Sucic. O la testa del regista turco. Ci sono anche mani, braccia e corpo di un portiere spagnolo – il primo della storia nerazzurra, o forse no – sulla finale di Coppa Italia conquistata martedì sera dall’Inter. Josep Martinez con le sue parate è stato decisivo. E nel suo approfondimento odierno La Gazzetta dello Sport concede ampio spazio a una particolare tecnica dell’estremo difensore. Coppa Italia: l’Inter ringrazia (anche) la “croce iberica” Scrive la rosea, ritornardo sulle parate dell’ex Genoa: “All’inizio su Baturina, poi quando ha evitato il possibile…

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Storie di rigori e ribaltoni. Ovvero quelli che hanno che ci hanno fatto divertire nel ritorno del penultimo atto della seconda competizione nazionale per importanza. La finale della Coppa Italia 2025/26 sarà Lazio-Inter. Corsi e ricorsi storici Un trofeo, da giocarsi a maggio, contro la Lazio. Nello stadio dei biancocelesti, oltretutto. Ma gli infausti esiti delle corse scudetto 2002 e 2025 non sono tutto. Tocchi ferro il tifoso nerazzurro perchè, andando a spulciare indietro nel tempo, restringendo il campo alle sole finali di coppe nazionali (Coppa Italia e Supercoppa Italiana) il Biscione meneghino non è mai riuscito a superare le…

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C come campionato e Coppa Italia. Doppia C come Cristian Chivu, il fattore che – senza ombra di dubbio – più di ogni altro è risultato positivo in questa stagione, iniziata dallo psicodramma di un’annata buttata al vento (a livello di titoli non conquistati) e di uno spogliatoio somigliante a un vaso caduto dai piani alti di un grattacielo. Ma C anche come calciomercato, o come il regista dell’Inter Hakan Calhanoglu: per il turco ora si parla addirittura di rinnovo. Ma quale calciomercato: l’Inter e Calhanoglu pensano al rinnovo Ha messo lo zampino nel momento più difficile della stagione. Nella…

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Numero uno e numeri dodici. Chi saranno i nuovi portieri della Beneamata? La certezza è solo una, al momento: il titolare non sarà Yann Sommer. Tra qualche settimana il calciomercato dell’Inter saprà dirci qualcosa di più: dallo svizzero come secondo, all’arrivo di Vicario fino alla possibile permanenza di Josep Martinez. Senza dimenticare il giovane prodotto della casa Filip Stankovic. Calciomercato: Inter, Vicario o Martinez? Sull’argomento si sono espressi diversi ex portierei nerazzurri del passato. Al termine di Inter-Como, gara valida per il ritorno delle semifinali di Coppa Italia, Emiliano Viviano (una mezza stagione nel 2011/12 senza però mai scendere in…

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“Sono le 22 e 43 minuti del 22 aprile del 2024, l’Inter è campione d’Italia per la ventesima volta nel corso della sua storia leggendaria. La seconda stella è sul petto delle maglie nerazzurre. È finita così, nella notte più importante, nella notte che fa la storia, nella notte che decide il destino di questa squadra che ha dominato la stagione in Italia dall’inizio alla fine”. Parole, quelle del radiocronista Francesco Repice, che se fosse possibile, sarebbero da incorniciare. Esattamente due anni fa l’Inter – grazie alle reti di Francesco Acerbi e Markus Thuram – vinceva lo scudetto in faccia…

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Staffilata dalla distanza, un insolito colpo di testa e il caos creativo di un giovane gioiello ancora da sgrezzare. Doppio Hakan Calhanoglu e rete di Petar Sucic, sono bastati venti minuti di pazza Inter per ribaltare – ancora una volta – il Como e prendersi la finale di Coppa Italia. Il tutto maturato sotto i decibel alzati dai ragazzi del Secondo Anello Verde, come se la Curva Nord attirasse per davvero quel pallone dentro alla “sua” porta. E non è la prima volta che succede nella storia recente nerazzurra. Inter-Sampdoria, ovvero la rimonta perfetta Non ha portato trofei, né tantomeno…

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Poche partite ma tanti appunti utili. E quella frase criptica di Cristian Chivu, uno che non parla mai a caso: “Poteva avere più opportunità, ma sa i motivi per cui non ha giocato tanto”. Noti motivi extra-calcistici con ogni probabilità. In attesa di capire che cosa succederà tra i pali in ottica calciomercato, l’Inter ha constatato – se mai qualcuno avesse avuto qualche dubbio – che su Josep Martinez si può fare grande affidamento. Calciomercato Inter, le ottime prove di Josep Martinez Al netto delle due gare giocate a settembre, prima dell’incidente che ha giocoforza condizionato anche la stagione professionale…

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Unico acquisto del calciomercato invernale dell’Inter, Yanis Massolin, prelevato dal Modena per tre milioni e mezzo di euro, è rimasto a maturare in Emilia fino al termine della stagione. All’ombra di Calha? Ventisei presenze nel campionato cadetto alla quale va aggiunta una presenza in Coppa Italia. In Serie B il centrocampista classe 2002 ha messo ha messo a tabellino due assist e messo a segno tre reti. Decisamente apprezzabile l’ultima esecuzione con la quale il canarino sabato scorso ha trafitto il portiere del Frosinone Lorenzo Palmisani. Un gol tanto bello quanto – ai fini della classifica – inutile: avanti 1-0 al…

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Dagli sbadigli dell’andata ai fuochi d’artificio del ritorno. Ma sulla falsariga dell’ultimo incrocio in campionato. La Beneamata regala un tempo all’undici lariano e sotto di due reti decide di fare le cose come si deve. Inter-Como finisce 3-2, i nerazzurri si guadagnano la finale di Coppa Italia: le pagelle della squadra nerazzurra. Martinez decisivo, Acerbi come a Como… Martinez 7: due buone parate nei primi quarantacinque di gioco, poco può sulle reti avversarie. Salva in uscita su Diao, parata decisiva. Sollecitato almeno altre tre volte, risponde sempre presente Akanji 6: il meno peggio dei tre dietro, prova a spingere ma…

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