Denzel Dumfries, al termine della gara tra Finlandia e Olanda, è tornato a parlare della dolorosa finale Champions persa lo scorso 31 maggio contro il PSG. Ecco le sue parole.
Nonostante un finale di stagione terribile per l’Inter, chiuso senza alcun trofeo, Dumfries si è rivelato una delle maggiori sorprese in positivo di questa stagione. “A livello personale sono soddisfatto, perché penso di aver fatto una buona annata. Credo di essere cresciuto come giocatore, anche mentalmente”. – ha dichiarato l’olandese a Voetbalprimeur.nl – “Ma certamente questo epilogo di squadra non era previsto. Una stagione senza trofei è dura da accettare, a volte ti svegli e pensi “Ma cos’è successo?”.
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Nella mente di Denzel Dumfries e dell’intera rosa nerazzurra non è certamente passato l’amaro ricordo del finale di stagione. Con la squadra in corsa su tre competizioni che è riuscita a gettare via tutto in appena 42 giorni chiudendo l’annata senza nemmeno un trofeo. Proprio su questa questione, il nuovo allenatore Cristian Chivu, dovrà essere bravo e paziente nel riportare il giusto entusiasmo e la giusta serenità ad un gruppo affranto. Negli ultimi mesi i nerazzurri hanno perso molte certezze tra cui il mister Simone Inzaghi. A proposito del suo addio, Dumfries ha dichiarato.
“Siamo arrivati all’Inter insieme quattro anni fa: Con tutto lo staff, l’allenatore e i giocatori abbiamo creato una famiglia. Non ho più visto di persona Inzaghi dopo Monaco. Non c’è stato spazio per farlo in tutta quella confusione, ma ci sentiti. L’ho ringraziato per la collaborazione. E’ stato un po’ uno choc, ma a volte le cose vanno così. Si entra in una fase nuova con un allenatore nuovo. Speriamo di rifarci e di vincere qualche trofeo”. Dumfries e compagni partiranno a breve per disputare il Mondiale per Club negli Stati Uniti. Chissà se il gruppo guidato dal nuovo tecnico Chivu, troverà la forza mentale di chiudere in positivo una stagione rovinata drasticamente nel finale.



