Una partita da non sottovalutare. Non solo perché Inter-Parma (sempre che il Napoli riesca a raccogliere almeno un punto in quel di Como) può valere lo scudetto: negli ultimi precedenti, infatti, gli emiliani spesso e volentieri hanno portato via punti da San Siro.
La chiusura di una lunga serie negativa
Fino al 6 dicembre 2024 – giorno in cui la Beneamata superò i gialloblu per 3-1 grazie alle reti di Dimarco, Barella e Thuram prima dell’ininfluente autorete di Darmian – sono stati nove gli anni senza vittorie nerazzurre al Meazza. E dire che il bilancio totale delle gare giocate a Milano in Serie A pende nettamente a favore dei padroni di casa: sedici vittorie a due, con dieci pareggi.
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Quattro di questi sono arrivati tra il 2013 e il 2020. Nel 2013/14 finì 3-3: Rodrigo Palacio rispose a Nicola Sansone, poi Marco Parolo per gli ospiti, ancora El Trenza, momentaneo 3-2 firmato da Fredy Guarin e definitivo pareggio firmato dalla doppietta di Sansone. Nell’aprile 2015 fu 1-1: vantaggio nerazzurro con il suddetto centrocampista colombiano, pareggio ducale grazie ad Andi Lila.
Eccoci al 2-2 del 2019/20: tra Antonio Candreva e Romelu Lukaku il gol dell’ex di Yann Karamoh e il momentaneo vantaggio ospite siglato da Gervinho. Nella stagione successiva stesso risultato, sempre con l’attaccante ivoriano protagonista (di una doppietta), nell’ultima mezz’ora Marcelo Brozovic e Ivan Perisic fissarono il pareggio finale.
Inter-Parma, i precedenti: quel siluro di Federico Dimarco
In mezzo tante X la seconda vittoria ospite (la prima risale al 3-1 del 1998/99: dopo il vantaggio di Ronaldo andarono a bersaglio nella ripresa Mario Stanic, Faustino Asprilla e Diego Fuser). Quindici settembre 2018: mentre tutto sembra volgere verso l’ennesimo pareggio – sarebbe stato il terzo consecutivo – un bolide mancino dalla lunghissima distanza di un allora sconosciuto Federico Dimarco ammutolì San Siro.



