Lautaro, Dumfries e Thuram stendono nella ripresa un coriaceo Empoli. Tra i singoli male Mehdi Taremi, bocciatura anche per Piotr Zielinski. L’Inter, a differenza di quanto successo nella scorsa stagione, sembra aver sbagliato qualcosa in sede di calciomercato… Un gioiello del capitano per stappare una partita divenuta ostica con il passare dei minuti, il più classico dei contropiedi per archiviare definitivamente la pratica Empoli (a proposito: bellissimo il gesto di Markus Thuram nell’indicare a tutto San Siro i meriti di Marko Arnautovic sulla rete del 3-1). L’Inter vince nel posticipo domenicale della ventunesima giornata di Serie A e si riporta…
Autore: Marco Battistini
L’Inter di Simone Inzaghi frena in casa contro un ottimo Bologna: il Napoli guarda tutti dall’alto con tre punti di vantaggio e Antonio Conte può tirare un sospiro di sollievo Ribaltata dal Milan, in difficoltà a Venezia, frenata dal Bologna. Se non è una spia rossa, per lo meno è di quelle arancioni. L’Inter di Simone Inzaghi impatta nel recupero contro i rossoblu (corsi e ricorsi storici, ma almeno questa volta un punto l’abbiamo portato a casa) e fa un – piccolo? – favore al Napoli di Antonio Conte. Il 2025, tra infortuni e prestazioni molto al di sotto delle…
L’Inter supera di misura il Venezia e sorpassa in classifica, nonostante l’asterisco della partita in meno, l’Atalanta di Gian Piero Gasperini. I campioni d’Italia mantengono la porta imbattuta per la sesta trasferta consecutiva (trattasi di record), ma – dall’altro lato della medaglia – registrano l’ennesima gara con un attacco dalle polveri bagnate. Con Markus Thuram in panchina dopo la noia fisica patita in Supercoppa, Simone Inzaghi ha affidato le chiavi del reparto avanzato alla coppia formata da Lautaro Martinez e Mehdi Taremi. Ma, a togliere le castagne dal fuoco, evitando così un mezzo passo falso in laguna, ci ha dovuto…
L’Inter sciupa il doppio vantaggio e butta via la Supercoppa italiana: la differenza l’hanno fatta i giocatori subentrati dalla panchina Chiunque abbia praticato uno sport di contatto – come il calcio, appunto – sa che una brutta botta, ricevuta magari in un contrasto perso, farà sempre più male il giorno seguente. Allo stesso modo l’amaro retrogusto della sconfitta (al contrario dell’istantanea dolcezza della vittoria) persiste acuto soprattutto nei giorni successivi. Si dirà che l’Inter ieri sera abbia solamente perso una Supercoppa. Per chi scrive non è così. Innanzitutto perché un derby non è mai una partita “normale”, tanto meno quando…
L’Inter nella semifinale di Supercoppa domina la capolista del campionato: una doppietta di Dumfries abbatte l’Atalanta Proiettile Dum-Dum, o pallottola a espansione che dir si voglia. Munizione usata nel passato e progettata per espandersi all’interno del bersaglio. Chissà se Simone Inzaghi ha mai letto George Orwell: secondo lo scrittore britannico il calcio – come ogni sport serio – sarebbe una guerra senza gli spari. Beh, l’allenatore dell’Inter al contrario ha utilizzato l’artiglieria pesante anche nella semifinale di Supercoppa. Provando con le solite armi: la ThuLa, Dimarco e i centrocampisti centrali. Riuscendo però a sfondare il muro alzato da Carnesecchi con…
Giovedì scorso in Coppa Italia e lunedì sera nel posticipo del diciassettesimo turno di Serie A Simone Inzaghi ha provato – per cause di forza maggiori – Yann Bisseck e Alessandro Bastoni in mezzo alla difesa: con il Natale è arrivato anche il “nuovo” centrale? Casa dolce casa. Nell’ultima settimana l’Inter ha fatto valere il fattore San Siro. Prima in Coppa Italia, piegando già nella prima frazione l’Udinese con un rotondo 2-0. Poi, nel posticipo del diciassettesimo turno di Serie A, e sempre con lo stesso risultato, avendo la meglio di un volenteroso – e tatticamente organizzatissimo – Como. Contro…
Nel posticipo della sedicesima giorna l’Inter polverizza la Lazio: numeri alla mano la creatura di Simone Inzaghi è spaventosa. E può ancora migliorare… Il ginocchio di Ronaldo che salta e l’incubo del 5 maggio. Se c’è una trasferta che il tifoso dell’Inter (con qualche anno sulle spalle) attende ogni stagione con più apprensione del solito è sicuramente quella nella Roma biancoceleste. Ora, è vero che la storia non fa mai risultato ma – innegabilmente – condiziona la percezione del presente. E se c’era una squadra che, almeno fino a ieri pomeriggio, avremmo evitato volentieri in questo intasatissimo mese di dicembre,…
L’Inter ha segnato la miseria di tre reti nelle ultime quattro partite di Champions League. E i nerazzurri tornano da Leverkusen con un preoccupante zero alla voce “tiri in porta” Ci sono sconfitte e sconfitte. Non tutti i passaggi a vuoto fanno lo stesso male: ci sono schiaffi che ti fanno cambiare marcia – vedi l’ultimo derby – ce ne sono altri che magari non lasciamo nemmeno il segno. Almeno sul momento. Sì, perché l’Inter che torna dalla trasferta di Leverkusen rimanendo saldamente nel gruppone di testa e con un calendario tutto in discesa, dovrebbe quantomeno domandarsi se l’opaca prestazione…
Campionato, Champions League, Coppa Italia e Supercoppa. Nel prossimo mese l’Inter si giocherà un bel pezzo di stagione: i nerazzurri viaggiano forte, ma adesso servirà spingere ancora di più sull’acceleratore L’Inter vola, a vederla giocare sembra una macchina (quasi) perfetta. Eppure, avendo imparato sulla propria pelle a non fidarsi mai e poi mai degli asterischi, in Serie A si ritrova terza in classifica. La vetta è lì, a tre lunghezze di distanza, nell’intervallo che alla quindicesima giornata racchiude ben cinque squadre. Ma la lotta (forse) è meno serrata di quanto possa sembrare. Lazio e Fiorentina vengono da un autunno splendido…
Quarta vittoria di fila in Europa, quinta con la porta imbattuta: l’Inter che sale (momentaneamente) in testa al classificone di Champions League ha dimostrato di avere un’anima d’acciaio. Piedi in Europa, testa all’Italia. Tu chiamale se vuoi, prove di sorpasso. L’Inter, in attesa di Liverpool-Real Madrid (gara da tripla), aggancia la testa del classificone di Champions League e guarda dall’alto – almeno per una notte – il salotto buono del Vecchio Continente. Lo fa con l’ormai “solita” prestazione senza macchia e senza paura: personalità nel palleggio e capacità di leggere i tempi dei novanta di gioco, dominando la partita anche…









