Dimarco sblocca una partita più complicata del previsto, Thuram a tempo praticamente scaduto blinda i tre punti. Parma-Inter finisce 0-2: le pagelle della squadra nerazzurra.
Bisseck e Akanji praticamenti perfetti
Sommer 6: la rigida umidità dell’inverno emiliano non è il massimo per le ossa del più anziano della truppa (dopo Acerbi). Suda freddissimo sulla traversa da due passi colpita da Ondrejka.
Bisseck 7: massiccio sulla difensiva, prova a sfondare anche per Luis Henrique. Al quarto d’ora Corvi manda sul montante alto la sua bordata dal limite.
Akanji 7,5: con Pellegrino prima e Cutrone poi sembra un gatto che gioca con il topo. A memoria sbaglia un solo pallone in tutti i novanta minuti – lancio lungo fuori misura.
Carlos Augusto 6,5: prova sostanziosa. Non ha le soluzioni tecniche di Bastoni ma riesce a dar manforte a Dimarco sulla corsia di competenza.
Luis Henrique 5,5: più distratto del solito in fase di ripiego, prova a combinare qualcosa davanti ma senza creare pericoli per la retroguardia ducale. Un passo indietro rispetto alle ultime uscite.
Parma-Inter, le pagelle. Altalena Sucic, FPE prezioso
Sucic 6: inizio lezioso, cresce alla distanza. A inizio ripresa con il sinistro impegna l’estremo difensore del Parma, poco dopo – lanciato da Mkhitaryan – si divora il raddoppio.
Calhanoglu 6,5: mette ordine nel mezzo. Si gioca pure un cartellino giallo: piccolo particolare, nella passata stagione non sarebbe successo.
Mkhitaryan 6: pare quasi soffrire il buon ritmo della gara, ma chilometricamente parlando si da comunque da fare. Qualche imprecisione di troppo, sufficienza striminzita.
Dimarco 7: a maglie inverse aveva deciso un Inter-Parma con un siluro mancino dalla trequarti. Questa volta timbra un gollonzo sul palo del portiere con il piede destro. Per il resto solita propulsione: Carlos Augusto lo aiuta, Mkhitaryan un po’ meno.
Esposito 6,5: il giovane ci mette i muscoli e fa il suo dovere di centravanti alla vecchia maniera. Prova a trasformare in oro i pochi palloni giocabili che arrivano in area – tanti cross, molti sballati. Mette a referto l’ennesimo assist della stagione.
Lautaro 6: il Capitano suona la carica nel primo tempo quando la rete sembra non arrivare. Non sfrutta un paio di buone occasioni ed eccede in qualche leziosismo barelliano. Esce a benzina esaurita.
I subentrati e mister Chivu
Barella 6,5: una ventina di minuti con vista Napoli: con il vantaggio (di misura) da gestire contribuisce a blindare la fascia destra. Manda Thuram a fare il punto del raddoppio.
Zielinski 6: si mette in cabina di regia cercando di addormentare il finale di gara.
Thuram 6,5: sembra non trovare spazi per sgasare, allora si mette a fare il sempre utile lavoro sporco. Ha il merito di chiudere una partita che si stava allungando fin troppo…
Acerbi 6: pochi minuti per mettere in chiaro che potrà ancora essere utilissimo alla causa.
Bonny s.v.
Chivu 6,5: nonostante la solita mole di gioco, non la migliore Inter della sua gestione. Ma quella che – per il momento e in attesa del Milan – prova la prima fuga stagionale. Ovviamente l’imminenza dello scontro diretto rende tutto ancora più relativo. Ad ogni modo i nerazzurri creano molto (sprecano altrettanto) e nella parte finale soffrono. Ma senza rischiare praticamente nulla.



