Il nuovo acquisto – a parametro zero – dell’Inter John Stones hanno scelto la maglia numero sei. Nessun annuncio ufficiale, ma sul sito della società nerazzurra il suggerimento nella sezione delle personalizzazioni lascia pochi dubbi in tal senso.
I difensori dell’Inter con il numero sei
Il primo a mettersi sistematicamente sulle spalle il sei interista fu un certo Roberto Carlos. Stagione 1995/96, esordio per le assegnazioni fisse. Il terzino brasiliano che rivoluzionerà il ruolo di terzino sinistro non fu assolutamente capito. E spedito a Madrid, sponda Real, senza pensarci troppo. Mancanza di lungimiranza che gli dèi del pallone puniranno severamente.
Poi un po’ di fantasia (Youri Djorkaeff) e geometrie (Paulo Sousa, che nel primo spezzone di esperienza nerazzurra scelse curiosamente il quaranta) a cavallo tra i due millenni. Ancora un terzino sinistro e un centrocampista centrale – ovvero Michele Serena e Cristiano Zanetti – prima del biennio di un altro laterale mancino basso. Ovvero Maxwell.
Lucio, carismatico difensore centrale, vincerà il Triplete. Decisamente meno fortunate le esperienze di Matias Silvestre e Marco Andreoli. Con Dodo nel 2015/16 il sei torna di competenza di un terzino sinistro. Così dopo l’infelicità parentesi in mezzo al campo del portoghese Joao Maria arriverà il vincente regno – nove trofei nazionali equamente suddivisi – di Stefan de Vrij.



