Da più di dodici mesi a questa parte lo danno come sicuro partente. Eppure, almeno finora, le voci di calciomercato sono rimaste tali: la mezzala dell’Inter Davide Frattesi è ancora al suo posto. E per la quarta estate consecutiva suda con la maglietta nerazzurra addosso.
Chi ben inizia…
Intanto – e questa è un’ottima notizia – l’ex Sassuolo è tornato a destreggiarsi con la specialità della casa. Ovvero l’incursione a buon fine nelle aree avversarie. Nel facilissimo test di mercoledì mattina disputato contro i dilettanti tedeschie dell’Aasen – adesso lo chiamano “allenamento congiunto” – il numero sedici ha bollato due volte. Schierato titolare, nella prima frazione di gioco si è mosso prima da mezzala nel 3-5-2 poi come sottopunta (più atletica che tecnica, ovviamente) nel 3-4-2-1. Piccoli segnali, se così vogliamo chiamarli.
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Spezziamo una lancia in suo favore: dei centrocampisti centrali che comporranno la rosa 2026/27 (Barella, Calhanoglu, Sucic, Zielinski, Stankovic, Mkhitaryan) nessuno ha nelle proprie corde la caratteristica di assaltatore.
Calciomercato, l’Inter e Frattesi: una preziosa risorsa interna?
Mettendo un attimo da parte l’ultima stagione – tormenta da piccoli problemi fisici – e dimenticando lo zero nella casella delle reti segnate, Frattesi potrebbe ancora tornare utile come incursore.
È vero, la sua uscita potrebbe offrire a possibilità di affondare il colpo su Curtis Jones. Ma la pista che porterebbe all’inglese resterebbe comunque in salita. Ecco perchè Davide Frattesi resta un’importante risorsa interna nello scacchiere nerazzurro.



