Uno è l’eroe del Triplete per meriti conquistati sul campo. Gol a Roma in finale di Coppa Italia, rete a Siena nella gara decisiva per lo scudetto numero diciotto, doppietta al Bayern Monaco nella trionfale notte di Madrid. L’altro si appresta a vincere il terzo campionato con la seconda pelle nerazzurra, mettendosi – insieme ad Alessandro Bastoni e Nicolò Barella (a quota tre dovrebbero arrivare anche Stefan de Vrij e Matteo Darmian ma con ogni probabilità a fine stagione saluteranno la Beneamata) – sulla scia dei fantastici nove che di tricolori interisti ne hanno vinti ben cinque – Julio Cesar, Francesco Toldo, Paolo Orlandoni, Ivan Cordoba, Marco Materazzi, Walter Samuel, Javier Zanetti, Esteban Cambiasso, Dejan Stankovic. Recentemente intervenuto ai microfoni di Dazn Diego Milito – oggi presidente del Racing – ha confessato che il suo sogno di calciomercato gioca attualmente nell’Inter, indossa la numero dieci e porta al braccio la fascia da capitano.
Calciomercato, Inter e Lautaro: le parole del Principe
Il Principe ha ricordato la notte prima della finalissima continentale al Bernabeu: “C’era grande ansia. Ma con il clan degli argentini abbiamo guardato un film che raccontava delle Malvinas. Vedendo i ragazzi argentini ci siamo gasati”. Una scelta azzeccata, non c’è che dire.
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Poi lo storico numero ventidue passa al capitolo Lautaro: “È il capitano, ha ancora tanto da dare all’Inter. Ma per lui le porte sono sempre aperte da noi“.
Infine un passaggio obbligato su mister Chivu, ex compagno di spogliatoio: “È l’uomo perfetto, sapevamo che sarebbe diventato un grande allenatore. Non avevamo dubbi“.



