Secondo la (discutibilissima) opinione di Thierry Henry senza Simone Inzaghi alla guida l’Inter, almeno in Europa, si sarebbe persa. “L’anno scorso erano imprevedibili, non sapevi cosa avrebbero fatto: Bastoni finiva a crossare per l’altro centrale di difesa. L’Inter di Simone Inzaghi era pronta per giocare con le grandi squadre”: peccato che l’immane sforzo di arrivare fino in fondo in Europa sia stato pagato con uno scudetto gettato alle ortiche. Crollo Al-Hilal: scotta sempre di più la panchina di Simone Inzaghi Campionato o Champions, Champions o campionato. Più che un problema di mister, la questione è che la coperta – alla…
Autore: Marco Battistini
Nome caldo dell’ultimo calciomercato (in uscita) estivo dell’Inter, si torna del futuro di Hakan Calhanoglu. Calciomercato: l’Inter valuta la posizione contrattuale di Hakan Calhanoglu Dopo le dichiarazioni di una decina di giorni fa di Okan Buruk, sono arrivate nelle ultime ore le parole del vice presidente del Galatasaray. Ha detto Abdullah Kavukcu: “C’è stato un confronto con i dirigenti dell’Inter a gennaio. Ma ci è stato detto che Calhanoglu non sarebbe partito durante il mercato invernale. Non abbiamo mai nascosto il nostro interesse. Hakan è una icona della nazionale turca e tifa Galatasaray. Non so quando, ma sono certo che un…
Sempre attento nei confronti dell’Inter, squadra che ha difeso sul rettangolo verde per un ventennio preciso – dal 1979 al 1999 – l’opinionista televisivo Giuseppe Bergomi martedì sera ha commentato la sconfitta dei nerazzurri contro il Bodo/Glimt. Lanciando un sassolino nello stagno. Inter, Giuseppe Bergomi: “Difetti strutturali, ma…” Lo Zio – questo il soprannome dovuto ai seriosi baffi portati in gioventù – dopo aver fatto i complimenti alla compagine norvegese (“mi ha impressionato, fisicamente volavano, organizzati, bravi, forti fisicamente”) ha commentato i problemi evidenziati nel play-off di Champions League. LEGGI ANCHE Inter, tra flop europeo e obiettivo scudetto: la doppia analisi di…
Nel suo approfondimento odierno di calciomercato sull’Inter La Gazzetta dello Sport ha sganciato la bomba: “Lo stesso Nicolò Barella è in bilico, ora che attraversa un periodo negativo: davanti alla giusta offerta, verrebbe venduto”. Calciomercato, perchè l’Inter deve tenersi stretta Nicolò Barella Parole fondate? Prospettiva possibile? Fantamercato? Non ci è dato saperlo. Eppure varrebbe la pena fare qualche ragionamento in merito. Sì, perchè il numero ventitre della squadra nerazzurra, insieme ad un gruppo ristretto di pochi eletti, dovrebbe far parte – a prescindere – dello zoccolo duro sul quale costruire la squadra del futuro prossimo. LEGGI ANCHE Inter, tra flop…
Tra i tanti addetti ai lavori che si cimentano nel commentare prestazioni e risultati dell’Inter, il giornalista Fabrizio Biasin – a parere di chi scrive – è tra i pochi ad abbinare spesso e volentieri lucidità e obiettività. La penna di Libero ha così fatto il punto dopo l’eliminazione nerazzurra negli spareggi di Champions League. Inter, niente ottavi di Champions League: il post di Biasin Scrive Biasin su Facebook: “Una personale considerazione (e quindi criticabilissima) a proposito del flop europeo dell’Inter. Esistono due piani di ragionamento”. LEGGI ANCHE Inter, campionato o Champions, Champions o campionato: Oaktree cosa vuoi fare da grande?…
Difficile comprare, decisamente più arduo vendere. In particolar modo quando tutto sembra apparecchiato e poi un evento inaspettato – in questo caso la risoluzione del contratto tra l’Olympique Marsiglia e il tecnico Roberto De Zerbi – cambia le carte in tavola. Ad oggi on è così scontato che nella prossima sessione di calciomercato l’Inter possa cedere Benjamin Pavard alla compagine francese. Calciomercato Inter: Benjamin Pavard piace in Germania Ma nonostante venga da due stagioni non proprio felicissime il difensore transalpino potrebbe far comodo a diverse società. In particolar modo in Germania – dove ha giocato dal 2016 al 2023 con…
Il 22 maggio 2024 la proprietà dell’Inter passava dalla famiglia Zhang a Oaktree Capital Management. Suning, colosso cinese della vendita al dettaglio di elettronica e beni di consumo, aveva infatti bucato il rimborso del prestito triennale – scaduto il giorno precedente – al fondo statunitense. Una cifra che si attestava intorno 400 milioni di euro. L’Inter di Oaktree: si può fare di più… Nel 2023/24 la Beneamata si era comunque mangiata il campionato, rovinando parzialmente la stagione “regalando” all’Atletico Madrid il passaggio ai quarti di finale di Champions League – una serie di reti mangiate tra andata e ritorno tendenti all’infinito.…
Come riportato da diverse testate, Bild – il noto tabloid tedesco – avrebbe rilanciato una notizia di calciomercato che riguarda da vicino l’Inter: ci sarebbero anche i nerazzurri su Leon Goretzka, centrocampista del Bayern Monaco. Calciomercato Inter: Leon Goretzka si libera a giugno Sessantasette presenze e quindici reti con la maglia della Germania, dal 2018 al Bayern Monaco dove ha messo insieme quasi trecento gettoni e una cinquantina di gol. Ha vinto sei volte la Bundesliga e, nel 2019/20, la Champions League. Classe 1995 e cercato nella sessione di riparazione invernale dai cugini del Milan. LEGGI ANCHE Calciomercato Inter, “Lo…
Nessun dramma. Né a livello sportivo né – tantomeno – sul piano economico. L’uscita – per così dire – anticipata della compagine nerazzurra dalla Champions League 2025/26 potrebbe però pesare sulle scelte di calciomercato dell’Inter. Calciomercato Inter: le parole di Giuseppe Marotta Lo sappiamo, dopo anni di mercato a saldo zero – quando non positivo – nella scorsa estate la Beneamata si è potuta permettere di spendere (il come è un altro discorso) grazie alla splendida cavalcata, almeno fino alla finale di Monaco di Baviera, continentale. Così, quasi profeticamente, prima di Inter-Bodo/Glimt, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta ha provato ad…
Nessuna rimonta. Un tempo frenetico, poi all’ora di gioco Akanji si addormenta e serve su un piatto d’argento la qualificazione – già difficile per i nerazzurri- agli ospiti. Inter-Bodo/Glimt termina 1-2: le pagelle della Beneamata. Bisseck morbido, Akanji è umano Sommer 6: incolpevole sulle reti subite. Anzi, sull’azienda dello 0-1 prova a metterci la pezza. Bisseck 5,5: spinge parecchio senza trovare il bandito della matassa. Sul raddoppio ospite è troppo leggero nel seguire l’azione Akanji 4: visto l’andazzo con ogni probabilità l’Inter non avrebbe segnato due volte nell’ultima mezz’ora. Ma l’errore – in una stagione dove le sue sbavature si…









