Se escludiamo la gagliarda prestazione contro il River Plate – subito vanificata dalla svogliata prova di lunedì sera – e le due partite di campionato giocate contro squadre già salve (Torino, Como) l’ultima volta che la Beneamata ha terminato i novanta minuti senza subire reti risale al 16 marzo. Sì, avete letto bene: in questi ultimi tre mesi e mezzo i nerazzurri sono praticamente sempre partiti… dall’1-0 per gli altri. Un bel problema che l’ultimo tesoretto di calciomercato dell’Inter deve risolvere il prima possibile: tutti gli indizi portano a Giovanni Leoni. Tra “problemi” d’età e irruenza giovanile Come si presenterà…
Autore: Marco Battistini
Un avvio da film dell’orrore e un’ora abbondante di nulla. Non basta un discreto finale dove tra un gol divorato, un palo e un miracolo del 44enne Fabio la Beneamata aveva pure provato a riprendere il vantaggio del Fluminense, maturato al minuto tre dopo una catena di errori difensivi da basso dilettantismo. L’Inter, tradita dai suoi senatori (su tutti l’insicuro Sommer, un distrattissimo de Vrij, l’irriconoscibile Darmian, ancora una volta Dimarco e l’impalpabile Thuram) rimedia l’ennesima figuraccia della stagione ed esce meritatamente dal Mondiale per Club. Al Bank of America Stadium finisce 2-0. Il Fluminense bada al sodo Una lezione…
Non è ancora tempo (ufficiale) di calciomercato – finestre ad hoc del Mondiale per Club escluse – ma la dirigenza dell’Inter sembra aver chiuso con largo anticipo la pratica relativa al problema principale della stagione 2023/24, ovvero l’attacco. O meglio la profondità qualitativa del reparto avanzato. Dietro alla confermatissima ThuLa ci sarà tutta la fisicità tecnica di Francesco Pio Esposito e la vivacità di Ange-Yoan Bonny (da quanto apprendiamo mentre scriviamo, domani dovrebbe effettuar le visite mediche). Le vecchie conoscenze Della coppia formata da Markus Thuram e Lautaro Martinez conosciamo ormai – come si suol dire – vita, morte e…
Miglior marcatore dell’Inter in termini assoluti e primatista nerazzurro per reti segnati in Serie A (e campionati antecedenti al girone unico), per dirla con Vittorio Pozzo avere in squadra Giuseppe Meazza significava partire con un gol di vantaggio sugli avversari. “Adesso facciamo giocare anche i balilla!” Nato a Milano il 23 agosto 1910 Peppin fu scoperto tra i ragazzi dell’Ambrosiana da Fulvio Bernardini, allora in forza proprio alla compagine meneghina. Solo le insistenze del futuro cittì della Nazionale azzurra convinsero il tecnico ungherese Arpad Weisz ad integrarlo a soli sedici anni in prima squadra. Nel giro di un anno arrivò l’esordio tra…
È la sera del 14 agosto 2023 e nell’umida calura romagnola al Dino Manuzzi di Cesena va in scena il primo turno di Coppa Italia. In campo maglie bianconere, ma non sono quelle dei padroni di casa: a causa dei lavori di ammodernamento dell’Alberto Picco, lo Spezia si ritrova costretto ad iniziare la stagione sulle lontane rive del Savio. Sulla panchina degli aquilotti siede Massimiliano Alvini. Così, durante la prima gara stagionale, l’allenatore toscano si confronta fittamente con un collaboratore, il fidato e giovanissimo vice – allora poco più che trentenne – Renato Montagnolo. Pochi seggiolini più in là trova…
Prima del girone E contro seconda del raggruppamento F. Le (bellissime) reti di Francesco Pio Esposito e di Alessandro Bastoni hanno regalato alla truppa guidata da Cristian Chivu l’accesso agli ottavi di finale del Mondiale per Club: come ben sappiamo lunedì 30 giugno si giocherà, alle ore 21.00 italiane, Inter-Fluminense. Breve storia del Tricolor carioca I prossimi avversari dei nerazzurri sono – insieme a Botafogo, Flamengo e Vasco de Gama – una delle quattro compagini di Rio de Janeiro. Fondata ad inizio ‘900 da uno studente rientrato in patria dopo un periodo di studi sostenuti in Svizzera, nel corso della…
Giovane ma con già in tasca centocinquanta gettoni tra Serie A e coppe varie. Profilo poliedrico, quindi portato a svolgere senza problemi entrambe le fasi. Interdizione e sviluppo dell’azione. Caratteristiche impreziosite – come da direttiva presidenziale – dal fatto di essere italiano (e da qualche mese pure nel giro della Nazionale). Non sappiamo ancora se il calciomercato porterà lontano dall’Inter Hakan Calhanoglu, da Viale della liberazione però trapelano già il nome e il cognome del candito principe alla sua eventuale sostituzione: Nicolò Rovella, mediano classe 2001 in forza alla Lazio. In tal senso il prolungato silenzio del numero venti interista…
Una punta in meno e un fantasista in più. Se le sensazioni delle prime due uscite nerazzurre di mister Chivu non ci ingannano, nel calciomercato estivo l’Inter potrebbe aver bisogno di una punta in meno (rispetto alla scorsa stagione) e di un profilo impiegabile sulla trequarti in più: la conferma di Francesco Pio Esposito chiuderebbe la prima linea insieme all’arrivo di Ange-Yoan-Bonny, quella di Valentin Carboni rivelarsi un utile jolly soprattutto tra le due linee. Sognando Nico Paz? Trequartista, ala (destra, per rientrare e armare il mancino), seconda punta: il fantasista argentino, classe 2005, può ricoprire diverse caselle nella lavagnetta…
Nonostante l’intrigante impegno del Mondiale del Club – dove, tra mille difficoltà, sta nascendo la nuova creatura di Cristian Chivu – l’avvento del calciomercato richiede alla dirigenza dell’Inter particolare impegno: tra gli altri – così dicono – per un Hakan Calhanoglu che potrebbe uscire ci sarebbe un Adrian Bernabé pronto ad entrare. Ovvero un nome che il tifoso nerazzuro ha imparato a conoscere quando ancora il tempo delle care, vecchie compravendite era lungi dall’arrivare. Tutta colpa di quel sinistro, così secco e improvviso, da contribuire a sfilare due preziosissimi punti alla classifica nerazzurra. E complicare terribilmente uno scudetto che in…
Nonostante due opache prestazioni contro formazioni non proprio irresistibili come Monterrey e Urawa Red Diamonds, nelle nuove coordinate pensate da Cristian Chivu, qualcosa di diverso si inizia a intravedere. Almeno in alcune scelte dell’allenatore, non così rigide come abitudine della passata gestione tecnica. Il 3-5-2 sarà decisamente meno dogmatico. A patto, ovviamente, che il calciomercato riesca a dare una mano al nuovo allenatore dell’Inter: ecco, avendo visto del “movimento” sulla trequarti, come non pensare ad Arda Guler? L’interesse della Beneamata nei confronti del campioncino turco è cosa nota. Fantasista classe 2005 sotto la gestione di Carlo Ancelotti, novello selezionatore della…









