Autore: Marco Battistini

Interista ancora prima di appassionarsi al giuoco del pallone, si forgia nella beffa sportiva del 1997/98 e nella tragedia calcistica del 5 maggio. Segni particolari? È ancora oggi devoto alla santissima trinità nerazzurra dei tempi moderni: Javier Zanetti, Ronaldo e Marco Materazzi.

Si è fatta attendere, come una bella donna. Ma alla fine è arrivata: in settimana l’Inter ha reso noti sul proprio sito web tutti i dettagli della campagna abbonamenti 2025/26. Tre saranno le fasce temporali, altrettande le diverse tipologie di sottoscrizione. Ma andiamo con ordine. Priorità ai rinnovi Così fino alle ore 15.00 di lunedì 21 luglio i vecchi abbonati potranno rinnovare il loro giuramente d’amore alla causa nerazzurra. Confermando lo stesso posto dell’annata appena conclusa oppure cambiando il seggiolino. Dopo qualche giorno di pausa sarà il turno dei “nuovi”: dal mezzogiorno di venerdì 25 fino alla mezzanotte della domenica…

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Utile e ricchissimo antipasto per la stagione che verrà, il Mondiale per Club è riuscito a darci qualche indicazione su ciò che ancora manca alla nuova creatura di mister Cristian Chivu. Un difensore – Giovanni Leoni – che possa allungare la rosa, certo. E un eventuale sostituto di Hakan Calhanoglu, nel caso arrivasse davvero un’offerta congrua al reala valore del regista turco: per intenderci, non gli spiccioli proposti dal Galatasaray. Ma anche qualcuno che sappia muoversi sulla trequarti. Così, con Valentin Carboni destinato a completa maturazione in quel di Genova (rossoblu), il calciomercato dell’Inter pare totalmente orientato sul profilo dello spagnolo…

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Tutti gli appassionati di calcio ormai lo conoscono. Più per quello che dice – o meglio, per come lo dice – che per il suo passato da protagonista sui campi di calcio. Eppure all’apice di una buonissima carriera (quasi 200 gettoni in Serie A, 5 presenze in Nazionale) ha vestito anche la maglia dell’Inter: nato il 10 luglio 1974 nella placida Pianura Padana, e più precisamente in quel di Correggio, Daniele Adani è stato nerazzurro dal 2002 al 2004. La gavetta in Serie B Cresciuto nel settore giovanile del Modena, con i canarini esordisce appena diciottenne nel campionato cadetto. Una…

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Per uno che viaggiava al ritmo di un cambio di squadra all’anno, sei stagioni sotto la stessa bandiera non si possono dimenticare così facilmente. 190 presenze e 123 reti con la maglia della Beneamata: un rapporto comunque speciale quello tra l’Inter e Christian Vieri. Nonostante qualche ruggine ormai passata, nonostante una sola Coppa Italia messa in bacheca. Il centravanti azzurro ai Mondiali del 1998 e del 2002 è in questi giorni impegnato – insieme ad altri vecchi colleghi (Torrisi, Matri e Pancaro) – nella “Bilboa Bobo Summer Cup Padel Tour 2025”: intercettato dal Corriere della Sera, ha parlato anche del…

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Era la prima estate del nuovo millennio. Massimo Moratti, allora patron della Beneamata, proprio non badava a spese pur di allestire una rosa in grande di raggiungere il primo, agognato, scudetto della sua presidenza. Innamorato dei grandi attaccanti – solo l’esperienza lo porterà a equilibrare la potenza di fuoco con certa stabilità difensiva, ma questo è un altro discorso – il petroliere riusciva ogni anno a portare alla Pinetina il meglio del pallone italiano ed europeo. Al ritmo di un grande colpo a stagione: Ganz, Zamorano, Ronaldo, Vieri, Baggio. Così, su questa falsariga, l’Inter si assicura le prestazioni di un…

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Calciomercato sì, ma con uno sguardo al futuro: l’Inter segue da vicino la crescita di Leon Jakirovic, giovanissima promessa in forza alla Dinamo Zagabria. L’esordio in Champions League Figlio d’arte – il padre Sergej allena l’Hull City, società che milita in Football League Championship, la seconda divisione inglese – è nato in Croazia (e più precisamente a Pozega) il 16 gennaio 2008. Nonostante l’età è in odor di titolarità in prima squadra per la prossima stagione. Difensore centrale, impiegabile anche come esterno basso di sinistra, quello mancino è il suo piede forte. Una crescita velocissima: nell’ultima stagione ha giocato -…

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Gialla, arancione, rossa, scurissima con sgargianti fasce orizzontali, la sempre elegante veste in grigio e nero o l’improbabile versione verde e azzurra. Esatto, negli ultimi anni insieme al tradizionale strisciato verticale nerazzurro – che ogni tanto si è preso qualche licenza (molto poco) poetica – ne abbiamo viste di tutti i colori. Nella breve esperienza al Mondiale per Club abbiamo però già conosciuto la prima e la seconda divisa dell’Inter per la stagione 2025/26: manca – ancora – all’appello, la terza maglia. Le anticipazioni di Footy Headlines Appunto, come sarà il terzo completo della compagine meneghina per la prossima stagione?…

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Nasceva mezzo secolo fa a Florida, nei sobborghi settentrionali di Buenos Aires, l’ex attaccante dell’Inter Hernan Crespo. Valdanito – questo il suo soprannome – compie cinquant’anni: è tornato da pochi giorni a sedere sulla panchina del San Paolo. Per sostituire il Fenomeno La storia tra l’Inter ed Hernan Crespo inizia con un intreccio di mercato. Nell’estate del 2002 Ronaldo – quello vero, il Fenomeno – rompe con l’allenatore nerazzurro Hector Cuper. Sono le settimane in cui il Real Madrid corteggia l’avanti argentino in forza alla Lazio. Ma apertasi l’opportunità di arrivare al freschissimo campione del mondo, i blancos virano decisi…

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Non solo Hakan Calhanoglu. Secondo le ultime voci di calciomercato, infatti, anche il portiere dell’Inter Yann Sommer sarebbe finito nel mirino del Galatasaray. La compagine allenata dalla vecchia conoscenza nerazzurra Okan Buruk (per l’esterno destro tre annate con la maglia della Beneamata tra il 2001 e il 2003) ha in squadra, e più precisamente nel parco attaccanti, anche l’ex capitano interista Mauro Icardi. La situazione La voce, come riportato da diversi media nelle ultime ore, sarebbe rimbalzata direttamente dal Bosforo Qualcuno ha pure parlato di un’offerta presentata dai campioni di Turchia in carica per mezzo dell’agente George Gardi. Quest’ultimo nel…

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Un divorzio doloroso. Ma, a questo punto, probabilmente inevitabile. Gioie e dolori del calciomercato: dopo la strigliata su pubblica piazza di capitan Lautaro e la conferma dell’ovvio da parte Giuseppe Marotta, le strade dell’Inter e di Hakan Calhanoglu sono destinate a dividersi. Fabio Capello nell’intervista di ieri pubblicata sulla Gazzetta dello Sport ha definito il turco come il Rodri del ciclo nerazzurro. Calciomercato Inter: con Hakan Calhanoglu saluteremo la vecchia Inter? Scoperta dell’acqua calda. Sì, perché è nota più o meno a tutti la centralità – oseremo dire l’imprescindibilità – del numero venti nei meccanismi dell’era inzaghiana. Gli equilibri della…

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