Derby meneghino d’Australia: venti minuti più rossoneri, un’ora tutta nerazzurra e un finale indirizzato da un rigore decisamente generoso. Nkunku risponde a Dimarco, Milan-Inter finisce 1-1.
Milan-Inter, le scelte iniziali
Primo dato interessante, la formazione iniziale scelta da Cristian Chivu. Ovvero un undici del tutto simile a quello sceso in campo pochi giorni fa contro il Manchester City: Martinez, Pavard, Bisseck, Bastoni, Diouf, Barella, Stankovic, Zielinski, Dimarco, Idrissou ed Esposito. Conferme particolarmente “pesanti” – da leggere comunque nel contesto del calcio agostano – sulla destra per la catena francese.
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Il ritmo del Diavolo dura poco ma genera un palo. Poi la Beneamata alza giri del motore e baricentro. A inizio ripresa va meritatamente in vantaggio e cerca il raddoppio. Ma a pochi minuti dal termine viene beffata da una dubbia decisione arbitrale.
Derby d’Australia, focus sui singoli
Tante, comunque le note positive. Dai due portieri al trio difensivo, ancora non al completo. Martinez è pronto, Provedel reattivo. Bisseck giganteggia mentre Pavard dimostra di aver ritrovato la testa giusta.
In mezzo molto bene Barella, bene Stankovic. Ancora parziale invece l’apporto di Zielinski e Mkhitaryan. Dimarco sta carburando, Diouf si dimostra diligente dietro e – quando accende il motorino – pungente davanti.
Capitolo attaccanti. Idrissou ancora leggero, Lavelli fa tante belle cose, tra cui la giocata nello stretto che porta al vantaggio. Volenteroso ma indietro di condizione Esposito: contro il Monza alla prima di campionato toccherà a lui. Nessun allarme, il tempo per sistemare i muscoli c’è.



