Un futuro – non così distante – lontano dall’Inter per il fondo americano Oaktree? Nelle ultime ore il sito calciomercato.com ha rilanciato le parole del Corriere della Sera sulla spinosa questione.
Inter, il progetto del fondo Oaktree
Scrive il portale: “L’Inter continua il suo percorso di consolidamento dei conti mantenendo la rosa quanto più competitiva possibile. Il club nerazzurro, da ormai due stagioni, segue un mantra ripetuto a gran voce da parte del presidente Beppe Marotta, il quale sottolinea come la possibilità di spesa nerazzurra sia strettamente legata al concetto di sostenibilità. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera dietro a questa strategia c’è una possibilità concreta all’orizzonte legata al fondo Oaktree, subentrato forzatamente a Suning e che oggi sta pensando ad iniziare il percorso di vendita del club”.
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I principali obbiettivi del fondo americano erano la messa in ordine dei conti – allo stato attuale dell’arte si è sulla buona strada – e l’apertura del capitolo sul nuovo stadio.
Continua il portale, evidenziando la bontà del lavoro manageriale della dirigenza italiana. Contenimento dei costi e mantenimento della competitività sportiva: “l’Inter ha fatto registrare il secondo bilancio positivo (se non in utile quantomeno con un passivo estremamente contenuto e una posizione incredibilmente migliorata rispetto al -245 dell’anno post-covid)”.
L’ulteriore valorizzazione del club a livello globale sarebbe il prossimo passo: “Superato il terzo anno di gestione, secondo il Corriere della Sera, poi Oaktree entrerà ufficialmente nell’idea di esplorare l’orizzonte di vendita del club. Un fondo, per antonomasia, è un soggetto che tende a rivalutare per rivendere a cifre superiori e far fruttare l’investimento iniziale”.



