Fiducia in casa Inter in merito alla vittoria sulla causa sullo stipendio di Steven Zhang, che deve 300 milioni a China Construction
Nel bilancio dell’Inter, approvato dall’Assemblea degli azionisti il 28 ottobre, c’è spazio anche per alcune note sulla causa intentata da China Construsction verso Steven Zhang. L’ex presidente deve ancora 300 milioni di dollari alla banca asiatica che ha, in corso, delle cause a Hong Kong, New York e Milano.
Proprio al Trbunale di Milano i creditori hanno chieto che venisse cancellata la delibera che non prevede, da parte dell’Inter, il pagamento dello stipendio di Zhang. La volontà della banca è di rifarsi, infatti, sugli asset italiani, con i pagamenti che dovrebbero ammontare a circa 914mila euro all’anno.
Inter, i dettagli della causa Zhang-China Construction

Inter, causa Zhang-China Construction: fiducia nella vittoria
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Nel bilancio si legge, innanzitutto, dei dettagli sull’iniziativa legale mossa da China Construction nei confronti di quella che viene definita “Capogruppo”. Tutto ha inizio in data 7 luglio 2022, quando Suning era ancora azionista di maggioranza:
In data 7 luglio 2022, la Capogruppo ha ricevuto un atto di citazione da parte di China Construction Bank (Asia) Corporation Limited, con il quale CCB ha promosso presso il Tribunale Civile di Milano un’azione revocatoria contro la delibera assembleare del 18 febbraio 2019 della Capogruppo, in materia di emolumenti degli Amministratori, nel contesto di più ampie azioni di tutela dei propri interessi economici in Cina. La Capogruppo, in quanto soggetto coinvolto nell’azione promossa da CCB, intende provvedere a dare mandato ai propri legali di svolgere un’analisi approfondita del caso e della giurisprudenza in materia di revocatoria ordinaria e tutelare le proprie ragioni nella causa intentata da CCB, la cui prima udienza, inizialmente fissata per il 14 novembre 2022, è stata differita al mese di aprile 2023. Successivamente, con ordinanza del tribunale datata 8 maggio 2023, il Giudice aveva rinviato l’udienza al mese di settembre 2023 per la discussione in merito all’eventuale ammissione di mezzi istruttori.
C’è fiducia, nell’Inter, di vincere la causa sullo stipendio. Insomma, i nerazzurri non prevedono, nel loro statuto, il pagamento dello stipendio al presidente e contano, pertanto, di vincere la causa presso il Tribunale di Milano:
All’udienza del 10 aprile 2024, le parti hanno precisato le proprie conclusioni ed il Giudice Relatore, rimessa la causa in decisione, ha assegnato i termini per il deposito di comparse conclusionali entro il 10 giugno 2024 e memorie di replica entro il 1° luglio 2024. A seguito dello scambio degli atti conclusivi, in data 10 settembre 2024, è stato designato il collegio, che dovrà emettere il provvedimento conclusivo del giudizio. Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, la Capogruppo ritiene di avere validi motivi per ottenere il rigetto delle domande delle controparti.



