Per la terza volta consecutiva non ci sarà l’Italia. Eppure in casa nerazzurra quota cento è già stata superata nel 2022. L’Inter è storicamente un serbatoio per le nazionali che partecipano al Mondiale.
Il record del 2002
Dai più (giustamente) ricordato come l’anno del 5 maggio, il 2002 nella storia dell’Inter rappresenta però anche l’anno nel quale la più folta comitiva nerazzurra è stata convocata per la competizione iridata. Tredici furono gli uomini di Hector Cuper a volare in Giappone e Corea del Sud. Innanzitutto gli italiani Francesco Toldo, Marco Materazzi, Cristiano Zanetti, Luigi Di Biagio e Christian Vieri. Tra le squadre europee invece il croato Dario Simic e il portoghese Sergio Conceição – sì, l’ex allenatore del Milan. Due nerazzurri per la Turchia e altrettanti per l’Uruguay: rispettivamente Okan Buruk, Belozoglu Emre, Gonzalo Sorondo e Alvaro Recoba. Rimanendo in Sudamerica chiudono la lista l’argentino Javier Zanetti e il brasiliano – poi campione del Mondo – Ronaldo.
L’Inter e le nazionali rappresentate al Mondiale
Con l’ultima aggiunta di Svizzera e Costa d’Avorio (grazie alle convocazioni di Manuel Akanji e Ange-Yoan Bonny) sono in totale ventisei le nazionali rappresentate dall’Inter nelle varie edizioni dei mondiali. Oltre, ovviamente, all’Italia: Algeria, Argentina, Austria, Belgio, Brasile, Camerun, Colombia, Cile, Croazia, Germania, Francia, Ghana, Giappone, Inghilterra, Nigeria, Olanda Portogallo, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Turchia e Uruguay.
Fino al 1954 sono stati presenti solamente calciatori italiani: il primo straniero fu lo svedese Lennart Skoglund.



