Tra derby e campionato (entrambi da vincere), tra le qualità dei giovani e un salto generazionale che lo vede come “ultimo” senatore. In un interessante articolo La Gazzetta dello Sport ha riportato del parole del centrocampista dell’Inter Henrikh Mkhitaryan.
Inter, le parole di Mkhitaryan
Grandi ambizioni, già dal fresco del ritiro tedesco. Un altro scudetto, l’ennesima Coppa Italia, il voler tornare ad affermarsi nella Supercoppa nazionale, fare la voce (più) grossa (rispetto al 2025/26) in Champions League: “sono obiettivi difficili ma comunque raggiungibili” spiega l’armeno.
LEGGI ANCHE Inter, parla Piotr Zielinski: “Vogliamo vincere ancora”
Micki ragiona anno per anno e tesse le lodi di Cristian Chivu. Poi chiarisce un punto fondamentale: “Voglia di rivalsa contro il Milan? Non vogliamo vincere solo contro di loro ma sempre contro tutte le big. L’importante è aver vinto comunque lo scudetto. Noi giochiamo per vincere le partite e per vincere lo scudetto, che è quello che abbiamo fatto. Quest’anno proveremo a vincere anche queste partite contro le big anche se non è scontato“.
Si dice pronto a fare del suo “meglio per aiutare la squadra e i ragazzi più giovani“. A proposito: “Sono rimasto colpito dalle qualità di Massolin e da quanto sia cresciuto Stankovic. Ci stanno dando grandi soddisfazioni. E poi ho visto un Asllani più sereno dopo la sua ultima esperienza. Sono molto felice per loro. Se rimarranno qua saranno di grande aiuto e sarò felice di dar loro una mano“.



