La stazza è di quelle importanti. Nelle sue prime apparizione tra i tra “grandi” – in cadetteria, con la maglia dello Spezia – ancora difettava in prestanza fisica, non di certo nel materiale tecnico. Nella passata stagione, coronata con uno scudetto e una Coppa Italia, è stato un crescendo. Ora, in questo principio di 2026/27, anche “grazie” alle prolungate assenze mondiale di tutti i compagni di reparto, si è già caricato l’attacco della Beneamata sulle spalle. Nelle ultime ore è arrivata anche l’ufficialità: il centravanti dell’Inter Francesco Pio Esposito ha rinnovato il contratto con la società nerazzurra.
Inter, Esposito ha rinnovato: tutti i dettagli
Dicasi progetto a lungo termine. Nonostante le sirene inglese che continueranno a suonare. Come riporta La Gazzetta dello Sport infatti FPE ha firmato un accordo fino al 2032. Sei anni, primo in Italia a sfruttare il decreto legge del giugno 2025, normativa che allunga la durata massima delle intese tra società e calciatori dai cinque anni a cui eravamo ormai abituati fino ad un massimo di otto stagioni.
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Da poco meno di un milione di euro FPE passa quindi a uno stipendio che – con bonus facilmente raggiungibili – arriverà a toccare quota tre. Ma se l’attaccante azzurro continuerà a mantenere lo status ovviamente è destinato a migliorare. L’importante è che succeda all’ombra della Madonnina


