C’eravamo tanto odiati, verrebbe da dire. Il rapporto tra l’ex allenatore dell’Inter Antonio e Conte e dell’attuale capitano nerazzurro Lautaro Martinez non è mai stato, per così dire, idilliaco. Questioni, note a tutti i tifosi della Beneamata, che si sono protratte dall’esperienza meneghina del tecnico leccese fino all’ultima stagione. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport però il fu cittì azzurro ha tessuto le lodi del numero dieci.
“Esiste un’Inter con Lautaro e un’Inter senza”
Sollecitato sui protagonisti di Inghilterra-Argentina, ha spiegato Antonio Conte: “La sua crescita continua. E poi la personalità e il carisma. C’è un’Inter con Lautaro e un’Inter senza: la sua presenza sposta tanto. L’azione di Lautaro nel terzo gol dell’Argentina all’Egitto è passata un po’ inosservata, ma è pazzesca: ha risalito il campo, ha difeso la palla, ha lasciato a Enzo Fernandez il tempo di arrivare e ha fatto un cross perfetto. Non ti aspetti da un nove una giocata del genere”.
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Questioni tecniche e soprattutto mentali:”E poi Lautaro ha capito, come Alvarez, di poter essere importante anche solo per pochi minuti. Hanno accettato la situazione mettendo il loro ego dietro alle esigenze della squadra: bravissimi loro due e Scaloni a convincerli“.



