Il penultimo acquisto dell’Inter Djed Spence ha scelto il numero novantanove. Decisione insolita, almeno in casa nerazzurra, dal momento che nel trentenni contraddistinto dalle maglie personalizzate, solamente sei calciatori si sono mesi l’ultima cifra disponibile sulle spalle. E pure un pizzico coraggiosa, sicuramente non scaramantica, dati i precedenti.
Inter, chi ha indossato il numero novantanove?
Questa particolare storia interista inizia nel nuovi millennio. Con due meteore: il difensore Stefano Lombardi (2000/01) non collezionerà nemmeno una presenza, l’attaccante greco Lampros Choutos in due spezzoni tra il 2004 e il 2007 non arriverà a riempire le dita di una mano – zero, ovviamente le reti segnate.
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Stagione 2012/13, se la prende Antonio Cassano. Il fantasista barese arrivò dal Milan in uno scambio con Giampaolo Pazzini. Il tridente con Rodrigo Palacio e Diego Milito funzionò per pochi mesi.
Un giovane Andrea Pinamonti utilizzò il novantanove per quattro volte tra il 2016 e il 2022. Vinse uno scudetto, ma – anche lui – trovò più fortuna altrove. Eccoci poi Mehdi Taremi. L’attaccante iraniano ha vissuto in nerazzurro l’unico giro a vuoto della propria carriera. Pochissime reti, quasi tutte su rigore. Spesso avulsa dal gioco lo si ricorda – con un sorriso – per una bella chiusura su Lamine Yamal nella semifinale di Champions League.
Ora è il turno di Djed Spence. Difficile per il terzino inglese fare peggio dei predecessori…


