Autore: Marco Battistini

Interista ancora prima di appassionarsi al giuoco del pallone, si forgia nella beffa sportiva del 1997/98 e nella tragedia calcistica del 5 maggio. Segni particolari? È ancora oggi devoto alla santissima trinità nerazzurra dei tempi moderni: Javier Zanetti, Ronaldo e Marco Materazzi.

Diciannove reti in un campionato complesso come quello cadetto non si fanno per caso. Tanto meno a vent’anni ancora da compiere. È normale quindi che mezza Italia del calciomercato – e forse anche qualcosa di più abbia messo gli occhi sul gioiello di casa Inter Francesco Pio Esposito. Sul caso specifico la nostra posizione l’abbiamo già espressa: il ragazzo – per pregresso e potenziale – a nostro avviso dovrebbe rimanere in nerazzurro. Ovvio, nell’immediato mandarlo a maturare una stagione in una buona piazza di massima serie potrebbe anche essere cosa sensata. Non lo mettiamo in dubbio, anche perché sarebbe stato…

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In mezzo a tante domande, una certezza: con il calciomercato momentaneamente in stand-by per ovvi motivi, sappiamo che l’Inter andrà al Mondiale per Club con l’allenatore della stagione 2025/26, Simone Inzaghi o non Simone Inzaghi. La dirigenza attende una risposta – che probabilmente arriverà in giornata – dal tecnico piacentino. E, se come sembra trapelare da certa stampa, divorzio dovrà essere, i piani alti della dirigenza nerazzurra hanno già pronta le gerarchia dell’eventuale piano B. Fuori uno: come ben sappiamo la prima scelta del presidente Giuseppe Marotta – Massimiliano Allegri – ha già fatto ritorno al Milan. Piace (e molto)…

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Era arrivato a Milano nell’estate 2023 con il soprannome già confezionato: “Benji l’interista”. Tutto nasce da una canzone e dal fatto che tanti anni fa, giocando alla Play Station, il difensore dell’Inter Benjamin Pavard aveva un chiodo fisso: la squadra nerazzurra dei suoi idoli Walter Samuel, Javier Zanetti ed Esteban Cambiasso. Un’annata tra alti e bassi quella del braccetto francese. La rete (da ex) al Bayern Monaco, certo. O il bel duello sulla fascia con Rafa Leao nel ritorno del derby di campionato. Ma anche qualche problema fisico e quella sensazione di non riuscire a girare come la prima annata…

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La pesantissima rete contro il Bayern Monaco e il goal decisivo segnato al Barcellona sotto la Curva Nord. E dire che il calciomercato invernale dell’Inter avrebbe voluto Davide Frattesi lontano da Milano già dal mese di febbraio. Sliding doors le chiamano quelli bravi: esatto, se tra tutti i componenti della rosa dell’Inter avessimo dovuto scegliere un giocatore da mettere in campo – anche per un solo minuto – nella finale di Champions League avremmo scelto senza ombra di dubbio nome e cognome del numero sedici. Così, non è stato. Ci permettiamo quindi, nel nostro piccolo, di fare un appunto a Simone…

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Non c’è stata partita. Psg-Inter, i novanta minuti più importanti del ciclo di Simone Inzaghi, il sogno dei quarantamila tifosi saliti a Monaco di Baviera, si trasformano in un incubo. Anzi, lo superano. Umiliazione totale, con Lautaro Martinez e soci che – praticamente – non scendono in campo. Fin dal primo minuto le maglie blu fanno il bello e io cattivo tempo, in ogni parte di campo. Una squadra senza mordente, quella vestita di giallo, lunga, approssimativa, spenta, come poche altre volte nell’ultimo lustro. Oltre al 5-0 finale un dato su tutti: il primo tiro che ha centrato la porta…

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Poche, pochissime ore ci dividono dalla finale di Champions League 2024/25. La settima della storia nerazzurra. Il bilancio, come bene sappiamo, finora è di assoluta parità: tre trionfi e altrettante sconfitte. Sono quarantamila i tifosi italiani presenti oggi a Monaco di Baviera. Tra loro, pronto per assistere a Psg-Inter, anche qualche vip come Max Pezzali, disponibile a farsi immortalare in questi momenti così carichi d’attesa anche con i tifosi – per così dire – normali. L’organizzazione dell’Uefa Come al solito l’Uefa ha organizzato una fan zone per i tifosi italiani e una – ben distinta – per quelli francesi. Odeonsplatz,…

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Giornata di lutto in casa Inter: è morto, all’età di 84 anni, l’ex presidente Ernesto Pellegrini, il diciassettesimo della storia nerazzurra, in carica dal 1984 al 1995. Questo il ricordo della stessa società, in una nota diffusa nella tarda mattinata sul proprio sito internet: “Ci ha lasciato il Presidente Ernesto Pellegrini. Per undici anni ha guidato l’Inter con saggezza, onore e determinazione, lasciando una impronta indelebile nella storia del nostro Club. FC Internazionale Milano e tutto il popolo nerazzurro si stringono attorno ai suoi familiari”. Continua il Club: “Ci sono colpi di fulmine inevitabili, fatti apposta per far scattare la…

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Nella serata di ieri l’Inter Primavera si è laureata campione d’Italia per l’undicesima volta nella sua storia. Al Viola Park di Bagno a Ripoli, in un impianto interamente tinto dei colori di casa, i ragazzi di Andrea Zanchetta superano la compagine di Daniele Galloppa con un perentorio 3-0. Nerazzurri in campo con il 4-3-3: Calligaris in porta a comandare la difesa a quattro, schierata – da destro verso sinistra – con Aidoo, Re Cecconi, capitan Alexiou e Cocchi. Nel mezzo Topalovic – fresco d’esordio in Serie A nell’ultima giornata di Como – Bovo e Berenbruch. Davanti tridente composto da De…

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Tutto in un novanta minuti. O poco più. Non ci è dato ancora sapere come ricorderemo la sera di questo 31 maggio 2025. Se diventerà un’altra data da incidere a fuoco nella memoria della lunga storia nerazzurra o se si trasformerà nell’ennesimo giorno nefasto da dimenticare al più presto. Non sono previste mezze misure, come da migliore tradizione nerazzurra. Tra il tonfo sordo dello zero tituli e un dolcissimo sogno da gustare sulla vetta più alta d’Europa, questa lunga, lunghissima giornata d’attesa. Così, a passi interminabili verso Psg-Inter, ultimo atto della Champions League più bella di sempre. Due mondi agli…

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Concentrazione, fiducia, sensazioni positive. I nerazzurri – almeno a parole – sono pronti per disputare la loro seconda finale di Champions League negli ultimi tre anni. Tutti a disposizione, terza volta nella cinquantanove gare giocate in stagione. Sabato 31 maggio, è il giorno del giudizio: lo sa bene il mister, impegnato nel pomeriggio di ieri in conferenza stampa insieme a Nicolò Barella e Lautaro Martinez. Voci di calciomercato vorrebbero il mister dell’Inter Simone Inzaghi già con la testa ai petrodollari dell’Al-Hilal: l’allenatore piacentino dal canto suo si è dimostrato concentrato sulla finalissima. E – tra le righe – ha lasciato…

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