Quella dei record a fine Ottanta era la Beneamata dei tedeschi. Lothar Matthäus, Andrea Brehme, Jürgen Klinsmann. Un decennio dopo ci fu la firma del brasiliano – Ronaldo, ça va sans dire. A trazione argentina (Walter Samuel, Javier Zanetti, Esteban Cambiasso e Diego Milito) per vincere il Triplete nel 2010. Ora il calciomercato ha portato all’Inter una piccola colonia inglese.
Calciomercato, la colonia inglese dell’Inter
Ne ha parlato nel pre-partita di Cagliari-Inter curato dai tipi di Sky Sport l’ex portiere nerazzurro Walter Zenga.
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Secondo il fu Uomo Ragno la società campione d’Italia ha chiuso il mercato in entrata con tre colpi dell’importante peso specifico.
Stones, Spence e Jones
In difesa l’arrivo del centrale John Stones deve essere letto in chiave continentale. Il suo arrivo, secondo il cinquantatotto volte azzurro, agevolerà il lavoro del reparto arretrato campione d’Italia quando si dovrà confrontare con i migliori avanti della Champions League.
La fisicità dell’esterno Djed Spence, invece, tornerà utile nelle metà campo avversarie. D’altronde Luis Henrique ha caratteristiche totalmente diverse e il pur ottimo – e in crescita – Andy Diouf è comunque un piede invertito.
Zenga loda anche l’arrivo di Curtis Jones: mezzala, regista e all’occorrenza pure esterno laterale. Il centrocampista – che ieri sera in Sardegna ha esordito nel campionato italiano – è il jolly di una linea nevralgica di tutto rispetto.


