Tanta qualità. Forse fin troppa, se poi si è costretti a vivere in apnea fino al minuto novantacinque. Trentuno conclusioni verso la porta di Elia Caprile – che dopo il vantaggio ospite ha parato praticamente di tutto – una sola rete. Quella che ha deciso Cagliari-Inter: le pagelle della squadra nerazzurra.
Martinez attentissimo. Akanji e LH bocciati
Martinez 7: dopo un’ora di ordinaria amministrazione ci mette la manona. Provvidenziale poco dopo in uscita con i piedi. Nel finale lo salva Bisseck
Pavard 6: attento e sostanzioso, prova senza sbavature
Akanji 5: dopo quindici minuti è già ammonito. In apnea nella fase di non possesso, (stranamente) impreciso in impostazione.
Bastoni 6,5: ha poche possibilità di spingere ma sulla difensiva non commette leggerezze
Luis Henrique 5: approccia con la solita timidezza. A livello tattica tende a rimenere nel mezzo del campo per lasciare campo all’ottimo Barella. Per il resto molti errori tecnici
Cagliari-Inter: le pagelle. Barella ed Esposito sugli scudi
Barella 7: di gran lunga il migliore dei suoi. Entra nel tabellino con l’assist per Calha, fattore che impreziosisce una prestazione a tutto tondo
Calhanoglu 6,5: ha il merito di decidere la seconda di campionato con un colpo da biliardo. Con il passare dei minuti però si dimostra meno preciso del solito nel palleggio
Sucic 6: ci mette tanta quantità, deve ritrovare ancora il ritmo dei tempi migliori
Dimarco 6: meglio nel primo tempo – quando con il destro sfiora il raddoppio. Cala, come il resto della squadra, nella ripresa
Esposito 7: ad oggi è l’attaccante più in palla del reparto avanzato. Praticamente tutte le manovre nella trequarti cagliaritana passano dai suoi piedi (ovvero dal suo fisico). Chivu lo sostituisce per dare minuti a Lautaro: ma senza FPE in campo la differenza s’è vista. Eccome…
Lautaro 6: il Capitano gira attorno al collega di reparto in maniera egregia. Ci prova e ci riprova, quando avrà la lucidità sottoporta che tutti conosciamo non si dovrà soffrire fino al novantesimo
I subentrati e mister Chivu
Zielinski 6: nel momento in cui la gara cambia inerzia a favore dei padroni di casa ha comunque un buon impatto. Cosa non scontata per le caratteristiche del polacco
Jones 6: anche l’inglese entra quando la gara si sporca. Vuole farsi notare
Thuram 5,5: un paio di accelerazioni e due occasioni nelle quali poteva essere più deciso
Stones 6: altri minuti delle gambe. Lavora di mestiere
Bisseck 7: a Martinez battuto nega il pari al Cagliari. Nove minuti giocati (più recupero), due punti portati in dote alla causa
Chivu 6,5: primo tempo da stropicciarsi gli occhi, secondo tempo un po’ con il braccino. Tutto nella norma, stiamo pur sempre parlando di calcio d’agosto. Mezzo punto in meno per aver “sbagliato” il cambio davanti. Nota a margine per i suoi detrattori: la sua Inter ha vinto (anche) una partita sporca…



