In Italia, si sa, si continua a vincere solamente se la fase difensiva riesce a garantire una certa stabilità. È vero il calcio moderno sembrerebbere andare verso un’altra direzione, ma le due finaliste dell’ultimo mondiale hanno confermato la validità dell’inossidabile regola tutta italiana: primo comandamento non prenderle. Un nome caldissimo del calciomercato dell’Inter è, non a caso, il difensore centrale dell’Argentina Cristian Romero.
Calciomercato Inter: Romero come i tripletisti?
L’approfondimento odierno della Gazzetta dello Sport spiega l’importanza che avrebbe il perno della retroguardia albiceleste nello scacchiere dei campioni d’Italia: “In una difesa di piedi buoni (Bastoni), intelligenza posizionale (Akanji) e baldanza atletica (Bisseck) nel pacchetto difensori a disposizione di Chivu mancava il duro della compagnia“. Un reparto completato – a meno di sempre imprevedibili novità – dgli affidabilissimi braccetti Pavard e Carlos Augusto. Ma orfano della personalità di Francesco Acerbi.
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La rosea poi fa un passo indietro. Scomodando paragoni importanti, ma non per questo fuori luogo: “In campo non ha proprio niente di gentile. È uno dei motivi per i quali l’Inter lo vuole fortemente, a dispetto di richieste esose (50 milioni) e di un’età insolita per i grandi investimenti di Oaktree (di solito orientata sugli under 25). Romero è il diretto discendente di Walter Samuel, suo vice allenatore nella nazionale argentina, ma anche di gente tosta come Lucio e Cordoba, che all’Inter hanno aggiunto grinta e mentalità, senza dimenticare Marco Materazzi che da un punto di vista temperamentale sapeva sempre come farsi notare”.
Il curriculum dell’argentino
A favore di Romero poi giocano le origini italiane e un passato nel quale ha già conosciuto la Serie A con le maglie di Genoa e Atalanta. Nel 2020/21 è stato il miglior difensore del nostro campionato. Con la nazionale argentina conta cinquantotto presenze (e quattro reti). Ricca anche la personale bacheca internazionale: oltre all’Europa League 2024/25 – vinta con il Tottenham – abbiamo un Mondiale e due volte la Coppa America



