Poche partite ma tanti appunti utili. E quella frase criptica di Cristian Chivu, uno che non parla mai a caso: “Poteva avere più opportunità, ma sa i motivi per cui non ha giocato tanto“. Noti motivi extra-calcistici con ogni probabilità. In attesa di capire che cosa succederà tra i pali in ottica calciomercato, l’Inter ha constatato – se mai qualcuno avesse avuto qualche dubbio – che su Josep Martinez si può fare grande affidamento.
Calciomercato Inter, le ottime prove di Josep Martinez
Al netto delle due gare giocate a settembre, prima dell’incidente che ha giocoforza condizionato anche la stagione professionale dello spagnolo, l’ex Genoa ha difeso la porta della Beneamata in Coppa Italia e Supercoppa. Se la gara contro il Venezia non può far testo, a Riad contro il Bologna il numero tredici fu protagonista di una prova attenta impreziosita dalla paratona sulla botta a colpo sicuro di Giovanni Fabbian nelle vicinanze del triplice fischio.
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Relativamente tranquilli i quarti di finale (con il Torino però macchia la prestazione sulla rete subita), sveglio nella semifinale di andata a Como. Poi dopo il rodaggio di Inter-Cagliari, eccoci a martedì sera.
I novanta minuti di Pepo
I novanta minuti di Pepo iniziano subito con una bella parata, mentre poco dopo viene salvato dal palo. Poche colpe sul vantaggio di Baturina, avrebbe potuto forse fare meglio sul raddoppio ospiti. Poi sale in cattedra. Mettendoci il corpo su Diao lanciato a rete dal buco di Acerbi. Quindi l’ultimo muro proprio nei secondi finali.
Il futuro a questo punto è ancora tutto scrivere. La Beneamata ha la certezza di avere casa un ottimo numero dodici. E forse un affidabile numero uno…



