Correva l’estate del 2020 e la Beneamata – che ancora si stava giocando scudetto ed Europa Leauge (trofei poi vinti da Juventus e Siviglia) – mettava a segno l’ultimo sostanzioso colpo di calciomercato della sua storia: da allora l’Inter, per così dire, è sempre stata costretta ad andare al risparmio.
Calciomercato, l’ultimo colpo dell’Inter è stato Hachraf Hakimi
Nella stagione precedente l’arrivo di Romelu Lukaku – sessantacinque milioni di euro al Manchester United per sostituire l’ammutinato e poi epurato Mauro Icardi – aveva risollevato morale e ambizioni di alta classifica di tutto l’ambiente. Certo, insieme a Big Rom arrivarano anche un paio di giovani (Alessandro Bastoni, Nicolò Barella) che avrebbero scritto pagine ben più importanti di storia nerazzurra.
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Con l’arrivo di Hachraf Hakimi (e il ritorno dal prestito bavarese di Ivan Perisic) l’Inter di Antonio Conte riuscì a fare il salto di qualità. Per vincere lo scudetto numero diciannove.
Arrivato dal Real Madrid per quaranta milioni di euro più cinque di bonus, il laterale magrebino ci mise poche settimane per digerire i dettami del pallone italiano. Nella stagione precedente aveva fatto faville al Borussia Dortmund. Segnando anche un paio di reti proprio alla sua futura squadra. Nella sua unica stagione in Italia ha messo insieme trentasette presenze in campionato segnando sette reti e fornendo dieci assist ai propri colleghi.



