Luis Henrique continua a non incidere (quando va bene), su Denzel Dumfries pende ancora l’interrogativo del rientro in gruppo. Con Matteo Darmian sparito dai radar e Andy Diouf eventualmente spendibile in quella posizione solo a gara in corso gli uomini di calciomercato dell’Inter dovrebbero muoversi (avrebbero dovuto già farlo) per tappare il buco a destra: l’ultimo profilo vagliato, in ordine cronologico, sarebbe quello di Gabriel Strefezza.
Calciomercato Inter, Gabriel Strefezza non è un quinto di centrocampo
Cresciuto nelle giovanili del Corinthias l’italo-brasiliano arriva in Italia nel 2016 – a soli diciannove anni – grazie all’intuizione della Spal. Il club emiliano lo presta prima a Juve Stabia (in Serie C), poi alla Cremonese – allora in cadetteria. Torna a Ferrara per conoscere la Serie A: nel 2021 eccolo a Lecce – dove a suon di gol trascina i salentini nel massimo campionato – e poi nell’ambizioso Como tra il gennaio 2024 e il giugno 2025. Dalla scorsa estate è in forza all’Olympiacos.
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Il profilo, in un’ottica di operazione low-cost, potrebbe essere anche spendibile. Il ragazzo conosce la realtà italiana, ha ottimi trascorsi in Serie A e seppur non di primisso pelo non si tratta di un giocatore a fine carriera. Porterebbe in dote anche la sconosciuta – per lo meno in casa interista – arte del dribbling.
Il problema semmai sarebbe squisitamente tattico. Strefezza più che un quinto di centrocampo, ruolo comunque di corsa, gamba e fatica, è il prototipo di giocatore offensivo. Un’ala, un trequartista, una seconda punta. Molto utile, ma dalla cintola in su. Il rischio, nel caso specifico, è che la toppa possa diventare peggio del buco…



