Houston, abbiamo un problema. Sì, e non dall’1-3 che l’Arsenal ha rifilato ieri sera alla Beneamata. Dopo un paio di prestazioni “normali” – ovvero accettabili per chi ha l’obiettivo di vincere il campionato italiano e fare strada in Champions League – Yann Sommer c’è cascato di nuovo. Partita dopo partita è sempre più chiaro che in sede di calciomercato l’Inter dovrà mettere mano al portafogli per risolvere la questione: in queste ore Fabrizio Romano ha parlato della situazione relativa a Emiliano Martinez.
Le parole del giornalista
Spiega il noto giornalista napoletano: “L’Inter si è informata su vari portieri, ha avuto contatti per capire la situazione di diversi portieri e Martinez è stato vicino a lasciare l’Aston Villa l’anno scorso, con lo United che lo voleva. Può lasciare l’Aston Villa in estate, oggi non è un discorso avviato e avanzato. Non è un discorso di pochi giorni, ci vorrà tempo per capire la scelta che farà l’Inter per il suo nuovo portiere“.
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Una pista, a quanto pare, ancora tutta da battere. Ora, al di là di come si evolverà la questione riguardo al Martinez spagnolo (Josep, attualmente dodicesimo nerazzurro ma – si spera – in imminente rampa di lancio per il finale di stagione) la Beneamata ha bisogno di due portieri affidabili. Se non due co-titolari, usando un termine tanto di moda, qualcosa di simile.
Calciomercato Inter: Emiliano Martinez? No, meglio altri profili…
Il problema però è che il possibile obiettivo di calciomercato dell’Inter Emiliano Martinez non ci convice appieno. Questioni di età – a settembre saranno già trentaquattro primavere – combinate a un curriculum vitae, a livello di club, non proprio di primo livello. Ci sarebbe poi la questione nazionale (dove, va detto, la bacheca come di colpo si arricchisce e non poco).
Abbiamo imparato a conoscere – sulle pelle di capitan Lautaro soprattutto – cosa significhi in questo calendario ingolfato farsi carico più volte durante una stagione dei voli transoceanici. A nostro avviso il profilo del nuovo portiere nerazzurro dovrebbe al contrario coincidere con le già note coordinate marottiane: (relativamente) giovane, italiano ed eventualmente ancora futuribile. E, ovviamente, forte.



