Ajax, Sassuolo e Cagliari. Dopo il doppio schiaffo ricevuto da Udinese e Juventus a cavallo della prima sosta stagionale per la finestra delle Nazionali, la Beneamata è tornata a correre. Accorciata la classifica in campionato, questa sera i nerazzurri sono chiamati a mettere in cascina altri tre punti continentali per crearsi un tesoretto – se così vogliamo chiamarlo – in vista della seconda metà della League Phase (Atletico Madrid, Liverpool, Arsenal, Borussia Dortmund). Inter-Slavia Praga come gara da non sbagliare: ecco le probabili formazioni.
Inter-Slavia Praga, almeno cinque novità nelle probabili formazioni
Parola d’ordine: rotazioni. Ma anche (almeno) un nome a sorpresa. Se ci sono diversi punti di rottura rispetto alla passata gestione tecniche, quello più evidente finora lo troviamo nella scelta – di volta in volta – della formazione iniziale. A Cristian Chivu piace cambiare, ma soprattutto riesce sempre a non farsi leggere totalmente le undici carte del mazzo.
Come anticipato ieri dal mister in conferenza stampa Yann Sommer è pronto per fare 101 (presenze con la maglia dell’Inter). Davanti a lui tornerà a guidare la difesa Francesco Acerbi, in panchina sabato scorso nell’impegno in terra sarda. Manuel Akanji continuerà a presidiare lo spicchio destro della retroguardia, mentre Alessandro Bastoni occuperà il lato sinistro.
Turno di riposo per Markus Thuram?
A centrocampo spazio ai soliti noti, ipotetici titolare nel 3-5-2 nerazzurro. Hakan Calhanoglu riferimento centrale, con Nicolò Barella e Petar Sucic – senza dimenticare l’opzione Davide Frattesi – ad interpretare il ruolo di mezzali. Denzel Dumfries sarà chiamato a fare (molto) meglio del Luis Henrique visto in Sardegna, mentre sulla corsia opposta Federico Dimarco confermare il buon avvio di stagione.
Davanti rimane da sciogliere il dubbio sull’altra metà di Lautaro Martinez. Con Markus Thuram che potrebbe rifiatare ecco il ballottaggio tra Francesco Pio Esposito e Ange-Yoann Bonny. Quest’ultimo sarebbe il ventesimo titolare della stagione appena cominciata, ma FPE sembra in vantaggio rispetto al francese.
Nella metà campo opposta lo Slavia Praga – che all’esordio ha pareggiato 2-2 contro il Bodo Glimt – dovrebbe schierarsi con un 4-2-3-1: Stanek; Doudera, Holes, Zima, Mbodji; Zafeiris, Dorley; Kusej, Sadilek, Provod; Chory.



