È successo di nuovo. Purtroppo. E ormai i tifosi nerazzurri ci hanno fatto una brutta abitudine. Sì, perché più che in un’iconica scena di Una notte da leoni si potrebbe sceneggiare un nuovo film. Un calciomercato da bradipi, ovvero il solito finale già scritto di ogni trattativa importante dell’Inter: a un passo fino a poche ore fa, Marco Palestra a stretto giro di posta dovrebbe diventare un nuovo giocatore del Chelsea.
L’ennesima beffa di calciomercato dell’Inter di chiama Palestra
I Blues infatti avrebbero formulato l’offerta giusta all’Atalanta – una cifra che con i bonus si avvicinerebbe più ai sessanta che ai cinquanta milioni di euro, più una percentuale sulla futura rivendita. E pare abbiano trovato argomenti convincenti con l’atleta (tra i cinque e i sei milioni di euro, il doppio rispetto alla proposta interista).
LEGGI ANCHE Calciomercato, Inter e Liverpool distanti su Curtis Jones
Come ha fatto giustamente notare Paolo Bargiggia sui social i campioni d’Italia hanno colpevolmente dormito su una trattativa che dalla settimana scorsa sembrava in dirittura d’arrivo. È vero le inglesi in questo periodo storico hanno una potenza di fuoco imparagonabile con le pistole ad acqua del calcio italiano.
Ma l’Inter aveva il sì del giocatore in pugno e piccole differenze da limare con il club orobico. Al di là delle sensazioni del calciatore – preferenza (mica così) totale all’Inter – un rilancio da Oltremanica sarebbe stato da mettere in preventivo. A maggior ragione quindi l’allungamento dei tempi si è rivelato una clamorosa autorete.
Da Bremer a Lookman, passando per Koné la lista dei colpi abortiti inizia ad essere un po’ troppo lunga. Chi ha tempo non aspetti tempo: chi dorme infatti non piglia… neanche Palestra.



