Con ogni probabilità, come ben sappiamo, nella prossima sessione di calciomercato l’Inter riscatterà dalla Roma il cartellino di Nicola Zalewski. Costo fissato dell’operazione 6,5 milioni di euro da versare nelle casse della società giallorossa. Nato a Tivoli da genitori polacchi nel gennaio 2002, l’esterno sinistro – ma destro naturale – si è messo in mostra sin da subito, nel terzo derby stagionale, propiziando all’esordio, con un intelligente assist di petto, la rete del pareggio messa a segno da Stefan de Vrij.
Smaltite quindi le noie di un fastidioso infortunio al polpaccio, il numero cinquantanove è stato praticamente sempre impiegato da Simone Inzaghi nelle rotazioni di questa sfiancante stagione. Con un finale giocato in crescendo: ciliegina sulla torta il bel goal siglato a tre giornate dal termine in casa del Torino. Marcatura che aveva riacceso le speranze tricolore della compagine nerazzurra. Impiegabile anche come trequartista nella “nuova” variante del 3-4-2-1, l’unico movimento in entrata del calciomercato invernale dell’Inter dovrebbe quindi rimanere all’ombra della Madonnina: Nicola Zalewski ha insomma fugato ogni dubbio.
Calciomercato Inter: pochi dubbi sul riscatto di Nicola Zalewski
Il ragazzo, d’altro canto, sembra pure avere le idee chiare riguardo al proprio futuro. Intervistato da Sky Sport ha parlato della cavalcata in Champions League: “Anche da fuori si percepisce che questa è una squadra che punta sempre ad arrivare in fondo in queste competizioni. Gli obiettivi della squadra sono sempre stati questi, anche prima che arrivassi qui io. Per cui, l’obiettivo era quello. Me lo immaginavo e un po’ lo sognavo, manca l’ultimo passo e non possiamo sbagliare”.
Così, dopo aver ribadito la piena disponibilità verso le richieste della guida tecnica (“può sembrare banale dirlo, però gioco dove il mister mi chiede”) fissa un paio di bersagli da colpire nel futuro più prossimo: “Il riscatto dell’Inter? Questo è un mio obiettivo, ma mi concentro su sabato“. Come a dire: le formalità possono attendere, il treno della Champions League no.



