Un rigore che – se assegnato – avrebbe potuto cambiare la storia. Almeno del campionato 2024/25. Minuti finali di Inter-Roma 2024/25, ospiti avanti di misura. L’allora capolista fatica a creare occasioni ma proprio nelle battute finali in piena area giallorossa Evan N’dicka strattona, tirando letteralmente a terra, Yann Bisseck. Rigore solare per tutti: tranne che per l’arbitro Fabbri (che evidentemente non vede la dinamica) e per la sala Var. Eppure, come riporta oggi SportMediaset, qualcosa di clamoroso potrebbe essere accaduto in quel di Lissone.
Inter-Roma, rigore su Bisseck? “Fatti i fatti tuoi”
Scrive il portale sportivo: “Giorno dopo giorno, emergono nuovi dettagli sulla bufera che sta travolgendo l’Aia e gli arbitri italiani. Come riporta Repubblica, l’inchiesta della Procura di Milano si è basata sulla testimonianza di 29 arbitri ed ex arbitri di Serie A e B, interrogati negli scorsi mesi dagli investigatori. Tra loro, c’è chi avrebbe parlato di “sistema Rocchi”, sottolineando come il designatore arbitrale “fosse in costante rapporto telefonico con i dirigenti delle squadre”, pur non potendo da regolamento e lo facesse “per ingraziarsi i club, per un tornaconto personale”.
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Concetrandosi su Inter-Roma – gara del quale molto misteriosamente sparì l’audio Var – continua SportMediaset: “Durante il check del Var dopo il contatto tra N’dicka e Bisseck, il Var avrebbe risposto “fatti i fatti tuoi” al suo assistente Var che segnalava il fallo sul nerazzurro, e secondo il testimone lo avrebbe fatto “su indicazione del supervisore Gervasoni”. L’audio della sala Var non è stato mai reso pubblico. In quella gara, arbitrata da Michael Fabbri, il Var era Marco Di Bello e l’Avar Marco Piccini“.



