Lautaro e Thuram vivono un periodo di appannamento, ma ciò che preoccupa in casa Inter è la mancanza di alternative in attacco
L’Inter ha il migliore attacco del campionato con 58 goal fatti, ma ha un problema proprio nel reparto offensivo. E’ questo il paradosso della squadra di Simone Inzaghi, che si è scoperta corta, cortissima dietro a Marcus Thuram e Lautaro Martinez che, per motivi diversi, stanno attraversando un momento di appannamento.
Lautaro, dopo essersi sbloccato a gennaio, non segna da quattro partite, mentre il problema alla caviglia ha condizionato Thuram nelle due gare con la Fiorentina e nell’apparizione a Torino, dove non era in grado di correre. L’argentino ha sbagliato due goal allo Stadium, ma è in forma, mentre il francese è fermo a un goal nelle ultime 12 partite. Pochi, troppo pochi.
Inter, dietro a Lautaro e Thuram c’è il vuoto

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E dietro? Dietro la situazione è drammatica. Joaquin Correa è appena rientrato, ma non rappresenta una vera alternativa. Mehdi Taremi ha deluso anche contro la Juventus ed è fermo al goal su rigore con il Lecce in campionato, mentre Marko Arnautovic ha segnato contro la Fiorentina, ma in precedenza aveva dato un contributo pressoché nullo. E quindi?
Dietro la ThuLa non c’è un “terzo uomo”, il terzo che possa consentire a uno dei due di riposare. Ed è un problema perché le partite peseranno e Inzaghi, al momento, non ha alternative in panchina in attacco. Basteranno Lautaro e Thuram per arrivare in fondo a ogni competizione?



