Hakan Calhanoglu è il peggiore dell’Inter nel derby contro il Milan: voti negativi per il turco, al rientro dopo un mese di stop
Non avrebbe dovuto giocare questo derby e, alla fine dei conti, forse sarebbe stato meglio così. Hakan Calhanoglu è tornato in campo a distanza di poco meno di un mese dalla finale di Riyad, ma non era in condizione. Non era il solito Calha e si è visto, soprattutto in occasione del goal del Milan, quando si è fatto soffiare il pallone con troppa facilità.
Per La Gazzetta dello Sport è il peggiore in campo dell’Inter, cambiata con l’ingresso di Piotr Zielinski. Voto 5,5 per Hakan:
Mezzo punto in più per l’alibi del rientro dopo tanto tempo. Ma paga la convalescenza. Regia lenta, perde la palla che il Milan traduce in goal.
Niente alibi, invece, per il Corriere della Sera. La prestazione del turco è da dimenticare, è da 5 in pagella:
Le prova tutte per cercare dei varchi, ma senza il ritmoda rock duro che servirebbe. Il rientro dopo quasi un mese è rovinato dalla palla che si fa rubare da Abraham sull’1-0. La controfigura del vero Calha.
Milan-Inter, dov’è il vero Calhanoglu?
Milan-Inter, Hakan Calhanoglu è il peggiore in campo.Tutti i voti
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Anche per il Corriere dello Sport è il peggiore in campo per un’Inter che sperava di ritrovare il vecchio Calha. E che, invece, ha avuto la versione spenta, anche complice il lungo stop per l’infortunio:
Se l’avesse perso Asllani quel pallone… Non aveva il ritmo partita dopo un mese fuori.
Chiude la sfilza di cinque Tuttosport. Calhanoglu non è il solito e, oltre che nell’azione del goal del Milan, si vede anche in una regia lenta e senza spunti. Troppa la ruggine accumulata in un mese di stop e poca la condizione per giocare da titolare un derby così importante:
Dal derby di Supercoppa a quello di campionato. Risorge a tempo di record dalla lesione al polpaccio per giocare la partita che sente di più: ma la ruggine per quasi un mese di stop c’è tutta, come prova il pallone che Abraham – non certo Arsenio Lupin – gli scippa dando il via alla ripartenza che porta al vantaggio rossonero.



