Buona partita per Mehdi Taremi a Venezia, ma i voti dell’attaccante dell’Inter penalizzano la scarsa mira nei tiri verso lo specchio
Simone Inzaghi ha confermato Mehdi Taremi al fianco di Lautaro Martinez per Venezia-Inter. L’iraniano, in goal nel derby di Supercoppa, non ha giocato una brutta partita, ma, in fase di conclusione, non ha mai centrato la porta protetta da Filip Stankovic.
La sua gara è la media, quindi, tra il grande, grandissimo lavoro in fase di manovra, e la troppa imprecisione al momento di concludere. Per La Gazzetta dello Sport il voto è 5,5:
Due occasioni (una girata al volo e un tiro) fuori. Discreto nella manovra, poco concreto nel tiro. Non riesce a essere il riferimento alto come nel Porto.
Stesso voto per il Corriere della Sera. Il modo in cui lega il gioco non basta per la sufficienza:
Lega il gioco e si guadagna con mestiere punizioni pericolose, ma al tiro è superficiale.
Venezia-Inter, Taremi deve tirare di più in porta

Venezia-Inter, Mehdi Taremi non centra mai la porta: tutti i voti
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Ci pensa il Corriere dello Sport a promuovere il lavoro “sporco” di Mehdi Taremi. E’ ben inserito all’interno del gioco di Simone Inzaghi, ma deve essere più cattivo quando conclude. Bene l’intesa con Lautaro Martinez:
Lavora tanto, abbassandosi e accorciando, lasciando la profondità a Lautaro. Le conclusioni, invece, sono da dimenticare.
Altro 5,5, invece, per Tuttosport. Il quotidiano torinese conferma il mancato miglioramento nel “killer instict”, dote fondamentale per il suo ruolo:
Liscia una chance al 15’, ma per sua fortuna Piccinini fi schia fallo. Lavora tanto per la squadra, sotto porta deve ancora migliorare il killer instinct.



