L’Inter ha subito detto no: dopo il malore di Bove, i nerazzurri – Barella e Lautaro in primis – hanno fatto presente che non sarebbero tornati in campo con la Fiorentina
Un vero e proprio incubo. Un dramma quello vissuto da Edoardo Bove e dai calciatori di Inter e Fiorentina dopo che il centrocampista classe 2002 si è accasciato a terra al 17′ dell’incontro del Franchi. L’arresto cardiaco, poi la corsa in ambulanza e le prime buone notizie, con il calciatore che, già dopo pochi minuti aveva ripreso a respirare in maniera autonoma.
Sono stati proprio i giocatori dell’Inter i primi ad accorgersi del crollo di Bove. Dumfries e Calhanoglu hanno richiamato i soccorsi, mentre Nicolò Barella ha cercato di soccorrere il centrocampista. Sono stati attimi concitati, con i nerazzurri sotto shock che cercavano di consolare i colleghi viola.
Inter, Barella e Dimarco tra i più scioccati
Fiorentina-Inter, Barella e Lautaro: noi non riprendiamo a giocare
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Al rientro negli spogliatoi, dopo la sospensioe, quasi tutti i giocatori della Fiorentina erano in lacrmie. Lautaro, Barella e Dimarco i più scossi nell’Inter. Proprio capitano e vice-capitano, una volta incrociato il presidente Beppe Marotta, hanno subito fatto presente che non sarbebero mai tornati in campo, anche a fronte di notizie positive – poi arrivate – dall’ospedale.
Partita rinviata, probabilmente a febbraio, ma non c’era, giustamente lo stato d’animo per riprendere a giocare. Fiorentina e Inter sono state unite fin da subito di fronte a un evento scioccante che, per fortuna, non si è tramutato in tragedia.



