C’è l’ipotesi di un rischio commissariamento per l’Inter dopo l’indagine sulla Curva Nord? Ecco cosa chiedono i pm per evitarlo
Inter e Milan sono alle prese con la maxi-indagine sulla Curva Nord e la Curva Sud e sui traffici trasversali delle due tifoserie. I pm continuano a studiare le carte e, intanto, hanno fatto delle richieste precise alle due società milanesi, per evitare il rischio, addirittura, di un commissariamento.
I pm Paolo Storari e Sara Ombra hanno aperto, nei confronti di Inter e Milan, un “procedimento di prevenzione”, nominando – come scrive La Repubblica – due consulenti che devono dialogare con gli avvocati delle società. Si possono individuare cinque azioni concrete da fare per evitare un procedura che, nel 2018, ottenne lo stesso Storari per il Foggia.
Inter, ecco come evitare il commissariamento dopo l’indagine sulla Curva

Inter, indagine sulla Curva Nord: cinque obblighi per evitare il commissariamento
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Cinque azioni, ma quali sono? Per prima cosa un controllo vero e serrato sui biglietti, con l’inchiesta che ha messo in evidenza le pressioni su Simone Inzaghi e la società per avere tagliandi in più da rivendere a prezzi folli. Porre, poi, rimedio agli ingressi incontrollati a San Siro, con tifosi che entrano senza biglietto, a due a due, minacciando e sfruttando anche steward compiacenti o obbligati.
Il rischio sovraffollamento è un problema, così come la gestione delle trasferte, con altre minacce di Renato Bosetti per i pochi biglietti concessi per un Lecce-Inter. Servono interventi decisi e concreti per evitare un commissariamento, che darebbe il via a un futuro del tutto nebuloso e pericoloso.



