Zhang deve restituire 400 milioni a Oaktree entro maggio 2024: il debito condiziona fortemente il mercato dell’Inter, sempre attenta ai conti
Il calciomercato in casa Inter è sempre condizionato dai problemi economici della proprietà. Anche in questa stagione i nerazzurri hanno dovuto chiudere a saldo zero, cercando di abbassare il monte ingaggi (missione compiuta) e di investire molto sui parametri zero, come Juan Cuadrado e Marcus Thuram.
In casa Inter pesa, inevitabilmente, il debito contratto da Suning con il fondo Oaktree nel maggio 2021. Gli americani hanno prestato 275 milioni alla società proprietaria dell’Inter con interessi al 12% e rientro entro il maggio 2024, con il club nerazzurro dato in pegno in caso di mancata restituzione del debito.
Inter, Zhang pensa al rifinanziamento con Oaktree?
Inter, il debito con Oaktree condiziona il mercato: 400 milioni da restituire
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A meno di un anno dalla scadenza, il debito è arrivato a 400 milioni, che Steven Zhang dovrà restituire se non vuole privarsi dell’Inter per una cifra nettamente minore rispetto a quella della valutazione (sopra il miliardo). A Zhang rimane l’opzione per il rifinanziamento, ma il tempo non è più molto.
Questa situazione tiene con le mani legate i nerazzurri che, da ormai diverse sessioni di mercato, pensano più a incassare che a spendere e quest’anno, per la prima volta, sono riusciti a fare un mercato a saldo zero senza dover avere un attivo.



