L’Inter ha problemi ad acquistare in Italia: il club non vuole ricorrere alle fideiussioni e nel calciomercato interno può operare solo con i prestiti
I problemi economici dell’Inter, nonostante la finale di Champions League raggiunta e i molti introiti della passata stagione, sono rimasti. E si riflettono sul calciomercato, dove i nerazzurri non hanno resistito alle avances del Manchester United per André Onana e faticano ad acquistare, soprattutto in Italia.
Tuttosport evidenzia le difficoltà dei nerazzurri che, almeno in Italia, possono operare solo con prestiti, al massimo con obbligo di riscatto. La proprietà dell’Inter, infatti non vuole ricorrere alle fideiussioni bancari e, pertanto non può acquistare a titolo definitivo giocatori dal campionato italiano.
Calciomercato Inter, i problemi di Zhang per gli acquisti in Italia

Calciomercato Inter, solo prestiti in Italia. Ecco perché
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Il mercato interno in Italia è regolato dalla camera di compensazione, dove il delta tra crediti e debiti deve essere coperto da fideiussione o da soldi. L’unico sistema che ha l’Inter per acquisire dei crediti è vendere giocatori in Italia. Con la cessione di Pirola sono arrivati i soldi per Acerbi e con altre cessioni (Sensi, Lazaro) potrebbero arrivare soldi per acquisti a titolo definitivo.
I problemi sorgono quando la controparte vuole monetizzare. Da qui, per esempio, il mancato arrivo di Raoul Bellanova, andato al Torino.



