Il Tribunale Federale ha emesso la sentenza sulla Juventus per la manovra relativa agli stipendi e al falso in bilancio: solo una multa per i bianconeri
Niente penalizzazione per la Juventus per il filone legato al falso in bilancio e alla manovra stipendi. La società bianconera ha chiesto e ottenuto al Tribunale Federale Nazionale il patteggiamento e ha ottenuto la sentenza già nel primo pomeriggio. Una sentenza che, posti i capi d’accusa, sorprende.
La società bianconera ha patteggiato, ottenendo solo una multa inferiore al milione di euro. Una pena che, dati i capi d’imputazione, tra cui il falso in bilancio, può creare anche un precedente a livello giuridico. Dunque nessuna ripercussione sulla prossima stagione, ma un’ammenda da appena 718.000 euro.
Sentenza Juventus, i motivi della multa

Sentenza Juventus, nessuna penalizzazione: multa da 700.00 euro. Le motivazioni
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Il Tribunale Federale ha pubblicato le motivazioni sulla sentenza che hanno spinto a non far subire alla Juventus ulteriori punti di penalizzazione, ma a cavarsela con appena una multa. La Giustizia Sportiva, dunque, non ha calcato la mano sui bianconeri, lasciando alla società torinese solo i dieci punti di penalizzazione inflitti per la manovra sulle plusvalenze.
La sentenza del Tribunale:
“Il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare, definitivamente pronunciando, dato atto delle proposte di accordo depositate, visto l’art. 127 CGS, le dichiara efficaci e applica le seguenti sanzioni:
– per la società Juventus FC Spa, euro 718.240,00 (settecentodiciottomiladuecentoquaranta/00) di ammenda;
– per il sig. F. P., euro 47.000,00 (quarantasettemila/00) di ammenda;
– per il sig. P. N., euro 35.250,00 (trentacinquemiladuecentocinquanta/00) di ammenda; – per il sig. F. C., euro 32.500,00 (trentaduemilacinquecento/00) di ammenda;
– per il sig. C. G., euro 18.500,00 (diciottomilacinquecento/00) di ammenda;
– per il sig. P. M., euro 15.000,00 (quindicimila/00) di ammenda;
– per il sig. G. M., euro 11.750,00 (undicimilasettecentocinquanta/00) di ammenda; – per il sig. S. B., euro 10.000,00 (diecimila/00) di ammenda”.
L’ex presidente Andrea Agnelli, invece non ha optato per il patteggiamento, decidendo di procedere per conto proprio. Agnelli avrà, csì, fino al 15 per trovare un accordo o andare a processo.



