Diciassette anni esatti. Più o meno, questione di un giorno. Dal 19 ottobre 2008 al 18 ottobre 2025. Dalla prima Beneamata di José Mourinho alla rivoluzione dolce di Cristian Chivu. Da Roma-Inter alla settima di campionato a… Roma-Inter alla settima di campionato. Dopo la seconda sosta stagionale per la finestra dedicata alle nazionali, i nerazzurri ripartiranno sabato sera dall’Olimpico. Per tentare l’aggancio ai padroni di casa, capolista in coabitazione con i campioni d’Italia del Napoli – in mezzo c’è anche il Milan.
Roma-Inter, la goleada del 2008
Ma facciamo un passo indietro. Nell’ormai lontano 2008/09 le due squadre si erano già affrontate un paio di mesi prima nel contesto della Supercoppa Italiana. A San Siro dopo il 2-2 dei tempi regolamentari la lotteria – che lotteria proprio non è – dei rigori premiò i ragazzi dello Special One.
In Serie invece A la Roma partì con il freno a mano tirato. Meglio l’Inter che iniziò bene, ma non benissimo: un pari all’esordio nella Genova blucerchiata e alla quinta giornata la sconfitta nel derby.
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Così alla settima giornata Roma-Inter rimetteva di fronte le due protagoniste dell’annata precedente. Pronti via e al quinto giro di lancette i meneghini passano: lancio lungo dalle retrovie di Ivan Cordoba – sempre sia lodata la verticalizzazione fulminea – per Zlatan Ibrahimovic che scatta sul filo del fuorigioco e con un pallonetto scavalca Doni (portiere dei giallorossi) in uscita.
Il vantaggio galvanizza gli ospiti. Juan rischia l’autogol. Maicon sfonda in area ma spara alle stelle da ottima posizione (a fine gara, con il risultato già in cassaforte, una capocciata da due passi del brasiliano si stamperà sul palo). La Roma chiude la prima frazione in crescendo, però senza mai spaventare veramente Julio Cesar.
Ancora Ibra, la bordata di Deki e l’unica gioia di Obinna
Dopo il tè negli spogliatoi la Benemata riparte col turbo. Bastano due minuti al solito Ibra per farsi trovare da Sulley Muntari in mezzo ai due difensori centrali capitolini. Anche il raddoppio porta la firma dello svedese, questa volta con un mancino rasoterra a incrociare.
Cicinho si divora il gol che potrebbe riaprire la gara ma al 54′ Dejan Stankovic sugli sviluppi da calcio d’angolo tira (da) fuori – il lettore ci perdonerà il gioco di parole – una bordata delle sue. Subito dopo ci sarà gloria anche per la meteora Victor Obinna: un bel sinistro, nella sua unica rete con la maglietta del Biscione. Le capriole del nigeriano valgono lo 0-4 definitivo.
Ah, a proposito. Chi guidava la retroguardia nerazzurra in quel Roma-Inter dell’ottobre 2008? Esattamente: mister Cristian Chivu.



