Quattordici stagioni sono un bel pezzo di vita. Non solo calcistica. Arrivato in nerazzurro nell’estate 2012 l’ex portiere dell’Inter Samir Handanovic ha difeso i pali della Beneamata per undici annate consecutive. Nel 2023, dopo aver appeso i guantoni al chiodo, l’estremo difensore sloveno ha collaborato come osservatore. Per poi intraprendere la carriera da allenatore.
Le strade dell’Inter e di Samir Handanovic si dividono
Nelle vesti di tecnico ha guidato l’Under-17. Nel 2024/25 è arrivato fino ai quarti di finale del campionato di categoria. Risultalto migliorato nella stagione appena conclusa con l’approdo al penultimo atto.
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A rendere nota la separazione dalla società campione d’Italia è stato lo stesso numero uno. Sul proprio profilo Instagram Handanovic ha salutato quella che per lui era diventata una seconda casa, un luogo comunque di crescita personale e professionale. Chiude un capitolo importante, pregno di ricordi, insegnamenti e gratitudine.
Le vittorie e il futuro
Nella sua esperienza da calciatore l’ottantuno volte nazionale sloveno ha indossato la maglia dell’Inter in quattrocentocinquantacinque occasione: per centosessantaquattro è uscito dal campo imbattuto. Dopo aver passato comunque da protagonista uno dei passaggi storici più complicati della storia recente interista (il post Moratti per intenderci) ha messo in bacheca cinque trofei: uno scudetto, due volte la Coppa Italia e altrettante supercoppe nazionali.
Nel futuro prossimo potrebbe esserci un incarico nel Maribor.



