L’analisi
Il Corriere dello Sport ha analizzato le partenze di Chivu e Inzaghi mettendole a confronto. Partendo dai punti fatti tra campionato ed Europa, passando per l’analisi del calendario e arrivando infine ai precedenti tra l’Inter e Gasperini. Il quadro complessivo che ne emerge vede il rumeno con un bilancio migliore.
La partenza dell’Inter di Christian Chivu è stata messa sotto la lente d’ingrandimento
Partenza lenta, ma comunque migliore dell’ultimo Inzaghi. Dopo 6 giornate di campionato l’Inter di Chivu ha messo insieme 12 punti, mentre l’ultima versione di quelle di Simone ne aveva raccolti 11. Meglio il rumeno anche in Champions: 2 successi su 2 contro un pareggio e una vittoria. Ma in Europa, un anno fa, i nerazzurri avevano debuttato in casa del Manchester City, non all’Amsterdam Arena contro l’Ajax. L’Inter di oggi ha forse pagato un pizzico di adattamento alla nuova guida tecnica e ai cambiamenti (non stravolgimenti) introdotti. Ci sono voluti un paio di scossoni, contro Udinese e Juventus in rapida successione, e poi la situazione si è assestata. Anzi, le ultime esibizioni sono state di livello notevole, grazie ad una crescita nella cifra di gioco e alla correzione di alcuni difetti. L’anno passato, invece, almeno inizialmente, c’era stata forse un po’ di sindrome da pancia piena: quello scudetto stravinto, con l’aggiunta della seconda stella cucita sul petto, aveva tolto fame. Vero che, alla fine, Lautaro e soci sono rimasti comunque a stomaco vuoto, ma sono arrivati in fondo a tutte le competizioni, fermandosi giusto ad un passo dal traguardo.



