Un mese per fare le prove generali, altri trentacinque giorni per prendersi il reparto avanzato. Se prima di quel Pisa-Inter – quando l’ingresso di Francesco Pio Esposito spaccò con un assist una partita fattasi alquanto complicata – “qualcosa” di buono si era già intravisto, da dicembre in avanti il numero novantaquattro della Beneamata ha conquistato a spallate e zuccate il mondo nerazzurro. Non solo il tifo, ma anche le ben più importanti questioni tecniche proprie del campo.
Sempre più centrale
Tre giorni dopo il (gran) bel gol al Venezia. Solamente Coppa Italia, disse qualcuno. Ancora decisivo in quel di Bergamo, sempre da subentrato, assist da tre punti in saccoccia. Anno nuovo, vecchie abitudini: a Parma è titolare e aiuta l’altro Made in Inter Federico Dimarco a sbloccare la trasferta emiliana.
A metà mese, subito dopo la gara d’altissima classifica con il Napoli, si carica sulle spalle un’Inter mentalmente sfiancata e ci metta la testa – sotto la Curva Nord – per un gol che vale l’incontro con il Lecce.
Importante per la classifica, molto di più per gli equilibri della squadra. A Udine Chivu lo lancia dall’inizio: ennesimo assist per il Capitano. In settimana c’è l’Arsenal e – nonostante la sconfitta – ha modo nella mezz’ora scarsa concessagli di impensierire la retroguardia dei Gunners. Senza tregua, a San Siro il fanalino di coda Pisa ammutolisce due volte il Meazza ma a fine primo tempo è FPE a siglare la rete che scaccia i fantasmi di un testa-coda che avrebbe del clamoroso.
Inter, aggrappati ad Esposito
Cosa mancava? Il gol d’autore contro una grande che romanticamente arriva a San Valentino contro la Vecchia Signora. Il resto è storia recente, con la rete al Bodo/Glimt, la cui utilità andrà pesata in base al risultato della gara di ritorno.
Con Lautaro fermato dal polpaccio, un Markus Thuram che proprio non riesce a ingranare e Ange-Yoan Bonny che fa tante cose tranne la prima punta, mister Chivu deve aggrapparsi al suo uomo: dalla rete al Lecce all’imminente trasferta di Lecce Francesco Pio Esposito si è preso l’attacco dell’Inter.



