In queste due, dopo la roboante sconfitta in finale di Champions e l’addio di Simone Inzaghi, abbiamo assistito ad una rivoluzione in casa Inter. Simone Inzaghi, come noto, ha deciso di dire addio al club che ha allenato per le ultime 4 stagioni per andare in Arabia Saudita, all’Al Hilal. La dirigenza nerazzurra si è subito attivata per andare alla ricerca di un sostituto, individuato inizialmente in Cesc Fàbregas: secondo Biasin, però, lo spagnolo non era il piano A.
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Il Como, squadra dello spagnolo, ha fatto muro – nella figura del presidente e proprietario Suwarso. Alla fine la scelta è ricaduta sull’ex difensore nerazzurro Cristian Chivu. Il tecnico ex Parma e Primavera dell’Inter, è stato annunciato nei giorni scorsi come nuovo allenatore della prima squadra. Secondo il giornalista Fabrizio Biasin – molto vicino all’Inter -, però, Fàbregas non era la prima scelta. Intervenuto ai microfoni di TeleLombardia, Biasin ha spiegato come il piano A dei dirigenti del club di Viale della Liberazione non fosse lo spagnolo ex Barcellona e Arsenal.
IL COMMENTO – “Sostenevo che in caso di addio di Inzaghi il piano B era Allegri? Sì, lo confermo: non era una speranza, lo confermo. Lo dissi a suo tempo: c’erano stati dei contatti per dire ad Allegri “tieniti pronto”. Poi lui legittimamente, quando gli è arrivata la proposta del Milan, non ha più aspettato“.



