Da un’estate all’altra – dal giugno 2026 al giugno 2027 – in fondo ballano solamente due milioni. Ma in mezzo c’è la possibilità di maturare un ulteriore anno in termini di presenze e continuità. Certo, con tutto il rispetto, il Jan Breydel di Bruges non sarà San Siro, ma insomma un altro anno di apprendistato (con tanto di Champions League) potrebbe anche far bene a tutti. Stiamo ovviamente parlando di una delle piste più discusse del calciomercato dell’Inter, ovvero quella che porterebbe al ritorno di Aleksandar Stankovic.
La clausola sulle rivendita
Qualche valutazione in merito arriva direttamente dal Belgio. Nononstante la sensazione generale è che da Viale della Liberazione si apprestino a breve a fare il passo per formalizzare l’operazione, al momento nessuno ancora si è fatto vivo con la società belga.
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Attenzione quindi alle condizioni degli accordi tra i due club. A quanto pare l’Inter – qualora non dovesse esercitare il diritto di recompra – si sarebbe assicurata il 50% sulla rivendita del giocatore per l’estate 2026. Condizione che renderebbe ben poco remunerosa un’eventuale cessione da parte Bruges a una delle diverse squadre europee che hanno messo gli occhi sul figlio d’arte. Si parla di un paio di realtà pronte a sborsare quaranta milioni di euro.
Calciomercato Inter, Aleksandar Stankovic: la situazione nel mezzo
C’è poi una questione numerica. A centrocampo l’Inter – a patto che si vada avanti con il 3-5-2 – ha già occupato quattro caselle sulle sei virtualmente disponibili: Nicolò Barella, Hakan Calhanoglu, Piotr Zielinski e Petar Sucic. A loro si potrebbe aggiungere il rinnovo annuale di Henrikh Mkhitaryan. L’ultima casella, verosimilmente, dovrebbe quindi essere occupata dall’ormai “famoso” giocatore fisico richiesto da Cristian Chivu.
Come a dire, c’è molto traffico nella mezzeria nerazzurra. In prospettiva futura, al contario, almeno un paio di buchi potrebbero liberarsi. Tutto rimandato alla stagione 2027/28?



