Imprecisa e distratta. E nel secondo tempo – almeno per quello che si è visto con il filtro della televisione – quasi svogliata. Cadute e giri a vuoto che nel corso di una stagione, l’ennesima, piena e massacrante possono capitare. È il prezzo da pagare per chi ha l’ambizione di arrivare fino in fondo un po’ dappertutto. O almeno di provarci. La Norvegia come spartiacque della stagione, l’Inter che scivola sul ghiaccio di Bodo chiude la prima parte di stagione e si avventura in un’annata che d’ora in avanti dovrà essere diversa. Almeno dal punto di vista mentale. Inter: dopo Bodo…
Autore: Marco Battistini
Tre minuti di black-out all’ora di gioco compromettono il percorso europeo della squadra nerazzurra. A San Siro servirà l’impresa. Bodo/Glimt-Inter finisce 3-1: le pagelle della Beneamata. Sommer incolpevole, Bastoni distratto Sommer 6: incolpevole sui gol Akanji 5,5: forse la peggiore partita giocata in nerazzurro. Ad ogni modo non affonda come altri colleghi Acerbi 6: tra i pochi a salvarsi, nonostante sia al comando di una fase difensiva che fa acqua da tutte le parti Bastoni 5: sul primo vantaggio dei padroni di casa tiene in gioco Hoegh e rimane in mezzo nello scambio con Fet. Nel complesso prestazione insufficiente Darmian 6:…
Uno sta dimostrando che la fiducia riposta da mister Chivu questa estate nei suoi mezzi e nelle sue potenzialità era ben motivata. L’altro, dopo una stagione particolare, è tornato sui livelli dei tempi migliori. Anzi li sta pure superando. Com’è logico che sia il calciomercato della ricca Premier Leauge ha messo gli occhi su due grandi protagonista del 2025/26 dell’Inter: Francesco Pio Esposito e Federico Dimarco. Inter, Esposito e Dimarco sono due patrimoni da preservare Partiamo da un presupposto. Italiani e Made in Inter: entrambi – a meno di clamorose prese di posizioni dei diretti interessati – sono patrimoni da preservare.…
Paradossi del pallone. Per una Beneamata che ha provato a vincere tutto con Marko Arnautovic, Joaquin Correa e Mehdi Taremi ce n’è stata un’altra che – nella stagione 1998/99 – ha vissuto un fallimento totale nonostante due tra i giocatori più forti di sempre a formare l’attacco. L’Inter dei quattro allenatori (Luigi Simoni, Mircea Lucescu, Luciano Castellini, Roy Hodgson) poteva permettersi il lusso di schierare la coppia più bella del mondo, ma – forse – anche quella più sfortunata: Ronaldo e Roberto Baggio. L’Inter di Roberto Baggio Errori di calciomercato, infortuni, sciagurati esoneri (quello di Gigi Simoni, arrivati per motivi…
I rimbalzi del sintetico, la neve da poco spalata, e il gelo in abbondanza. Ma soprattutto il fattore Aspmyra Stadion. Saranno diverse le insidie ambientali – propriamente dette e non – che attendono l’Inter nella trasferta europea di Bodo. Gara che in caso di risultato positivo potrà garantire alla squadra nerazzurra un ritorno decisamente più morbido. Almeno sulla carta. L’Aspmyra Stadion? Quasi inespugnabile Domani sera per Barella e soci non sarà facile. In casa il Bodo/Glimt ha numeri da grande squadra. Come riporta Sky Sport nell’ultimo lustro – dal 2020 in avanti – nelle competizioni europee i gialloneri hanno vinto…
Una partita – anzi due – che con qualche attenzione e un pizzico di fortuna in più la Beneamata avrebbe potuto evitare. Ma piangere sul latte versato, in una stagione che sta andando al di là di ogni più rosea previsione, non serve. Anzi, talvolta è anche dannoso. I nerazzurri saranno di scena domani sera sul sempre insidioso sintentico norvegese. Chivu studia diversi cambi per Bodo/Glimt-Inter: le probabili formazioni. Bodo/Glimt-Inter: le probabili formazioni Tante soluzioni diverse ma, probabilmente non in porta. Dove Yann Sommer troverà il suo posto tra i pali. Dietro Francesco Acerbi potrebbe mettersi in mezzo alla difesa, alla…
Non tutte le favole hanno il lieto fine. In particolar modo quando si tratta di vita reale, vissuta. Questa non è la (brev) storia di un principe azzurro ma di un erede nerazzurro al trono – di Ronaldo, per essere precisi. Diventerà Imperatore l’attaccante dell’Inter Adriano Leite Ribeiro. Un regno che, per una serie di combinazioni sfortunate, si brucerà in fretta. L’Imperatore dell’Inter: Adriano Leite Ribeiro C’era una volta, nella capitale spagnola, un’amichevole tra Inter e Real Madrid. 14 agosto 2001, una stagione che per i padroni di casa finirà nel trionfo della nona Champions League e per gli ospiti…
Tre stagioni in nerazzurro, dal 2001 dal 2004. L’unica esperienza calcistica al fuori della sua Turchia, Oggi Okan Buruk allena quel Galatasaray che nel giro di dieci giorni affronterà due volta la Vecchia Signora del calcio italiano. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport ha parlato anche di calciomercato l’ex centrocampista dell’Inter Okan Buruk: si è toccato, ovviamente, anche il capitolo Hakan Calhanoglu. L’esperienza nerazzurra di Okan Buruk Il tecnico dei giallorossi ha avuto modo di ricordare il suo passaggio italiano: “Il primo giorno di allenamento c’erano tremila tifosi ad aspettarci, una roba mai vista. Il direttore Terraneo era venuto in Turchia…
Inter-Juventus non finisce: dopo che ognuno ha provato – chi più chi meno a sproposito – a dire la sua, Giuseppe Marotta ha preso parola. In maniera calma, ma estremamente decisa. Molto più lucidamente di tanti altri addetti ai lavori. Inter-Juventus, le parole di Giuseppe Marotta Il presidente nerazzurro ha parlato prima dell’Assemblea di Lega: “La nostra posizione è semplicissima. C’è stata una presa di posizione mediatica veramente smisurata. Bastoni è stato oggetto di una gogna mediatica che va al di là di quello che è successo. Bastoni non è mai stato protagonista di fatti clamorosi, è patrimonio della Nazionale.…
Trentotto primavere, quattro trofei alzati con la maglia della Beneamata e tre vite diverse vissute in nerazzurro. L’ex difensore dell’Inter Andrea Ranocchia nasceva il 16 febbraio 1988 ad Assisi per crescere calcisticamente tra Bastia, Perugia ed Arezzo. In Toscana inizia a conoscere il calcio dei grandi – campionato cadetto e Serie C. Inter, le tre vite nerazzurre di Andrea Ranocchia Nell’estate 2008 torna in B grazie al Bari – in prestito via Genoa – dove ritrova Antonio Conte (tecnico degli amaranto nel 2006/07). Nella seconda parte della stagione trova continuità. I galletti vincono il campionato e il futuro difensore dell’Inter…









