Ventuno stagioni a difendere il Biscione, il nerazzurro come seconda pelle. Nella sua seconda vita lavorativo l’ex capitano dell’Inter Giuseppe Bergomi è un apprezzabile opinionista televisivo. La Gazzetta dello Sport l’ha intervistato, sollecitando lo Zio proprio sui campioni d’Italia.
Calciomercato Inter: le parole di Beppe Bergomi
Impossibile non partire dall’ultimo arrivato. Ovvero Anan Khalaili: “L’ho visto quando ha giocato contro l’Italia ed è stato il migliore di Israele. Non lo conoscevo ma lì ho subito pensato che fosse un giocatore da tenere d’occhio. Poi l’abbiamo rivisto in Champions contro l’Inter e l’Atalanta. Si ritorna un po’ ad avere un Hakimi a destra, ma Khalaili è anche un profilo alla Palestra. È più offensivo di Dumfries anche se ha meno fisicità. È più veloce, più da uno contro uno e Chivu potrà fargli fare anche un ruolo più offensivo. L’Inter un giocatore così lo cercava da anni“.
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Dopo aver promosso l’arabo-israeliano Bergomi si dice convinto anche della pazienza dimostrata dall’Inter nelle varie trattative di calciomercato. Poi un consiglio per la difesa: “Adesso il club si deve preoccupare soprattutto della difesa. Dietro ha perso tanti giocatori, gli Acerbi, i De Vrij, i Darmian che non ci sono più costringono a dover intervenire bene in quel reparto“.
Tempo di pronostici
Certo Chalobah potrebbe essere “un profilo giusto ma un altro che per me sarebbe perfetto per l’Inter è Lucumi. Conosce il nostro campionato, può fare sia il centrale sia il “braccetto”. Lui e Chalobah mi piacciono allo stesso modo ma se potessi decidere io, sceglierei quello che già sa come si gioca in A. E poi all’Inter servono difensori che spostino avanti il baricentro, perché ha bisogno di restare con la difesa alta“.
È già tempo di pronostici: chi dietro ai campioni d’Italia? Per Bergomi ci sono Milan e Roma.



