Tra la serata di ieri e le prime ore di questa mattina la voce è rimbalzata un po’ dappertutto. L’ex attaccante dell’Inter Mehdi Taremi sarebbe stato pronto a lasciare l’Olympiakos per tornare in Iran. Ma – ovviamente – non per giocare a pallone: per combattere contro l’attacco israelo-statunitense.
Le parole di Pastorello sulla situazione di Mehdi Taremi
Abituati all’etichette del calciatore ricco e famoso, egocentrico e viziato l’eco della decisione avrebbe avuto del clamoroso. Come riporta però SportMediaset sul caso è intervenuto Federico Pastorello, agente del giocatore.
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Il quale ha scritto sul proprio profilo Instagram: “Recentemente sono state attribuite alcune frasi a Mehdi Tarmi che però non riflettono la realtà. Il giocatore è pienamente concentrato con determinazione nel suo lavoro ad Atene e nella sua carriera. In un momento delicato come questo è importante evitare interpretazioni e ricostruzioni errate. Confidiamo nel senso di responsabilità di tutti”.
L’Iran e i Mondiali 2026
In Iran, ovviamente, le questioni sportive sono passate in secondo piano. La nazionale di calcio, qualificatasi ai Mondiali 2026 – che per un amarassimo scherzo del destino si disputeranno (anche) negli Stati Uniti d’America – grazie a rete dell’ex numero novantanove nerazzurro, con ogni probabilità non parteciparà alla competizione iridata.
L’Iran è stata inserito nel girone G con Belgio, Nuova Zelanda ed Egitto. Se dovesse arrivare l’ufficialità sarebbe l’Iraq a prendere il posto della selezione persiana. Con gli Emiratai Arabi Uniti che vedrebbero così aprirsi le porte per lo spareggio contro Bolivia o Suriname.



