Inter, Sucic e Diouf sfidano Calhanoglu: il centrocampo nerazzurro si rinnova
L’Inter di Chivu guarda al futuro del centrocampo, con Petar Sucic e Malick Diouf pronti a insidiare il posto di Hakan Calhanoglu. Sucic, 21enne croato arrivato a gennaio per 14 milioni, ha impressionato nei test estivi, mostrando visione e dinamismo. Diouf, giovane senegalese, si distingue per forza fisica e duttilità. Entrambi, secondo La Gazzetta dello Sport, possono giocare da mezzala o regista, ruoli chiave nel 3-5-2 nerazzurro. Calhanoglu resta il leader, ma la concorrenza cresce. La sfida contro il Monza sarà un banco di prova per testare le alternative.
La concorrenza in mezzo al campo
Chivu apprezza la versatilità dei due giovani. Sucic, già paragonato a Modric per tecnica, ha convinto Chivu nei ritiri, mentre Diouf porta energia e interdizione. La dirigenza, con Marotta, vede nei nuovi arrivi un investimento a lungo termine. La concorrenza interna stimola il gruppo, ma servono minuti per crescere. Il mercato di gennaio potrebbe portare altre sorprese. “Che Hakan sia centrale nella mediana che ha in mente il tecnico è fuori discussione. Il punto, semmai, è capire in che condizioni il turco si ripresenterà ad Appiano questa mattina, quando il gruppo ricomincerà ad allenarsi dopo tre giorni di riposo. Insieme a Calha arriverà anche Zielinski, fresco di assist a Lewandowski nel 3-1 della sua Polonia alla Finlandia: i due rimpolperanno la terra di mezzo insieme a Mkhitaryan e Diouf, rimasti ad Appiano durante la sosta e carichi (a segno entrambi nel test col Padova, in grande crescita il francese).” scrive La Gazzetta.
Le ultime in vista del derby
Il derby d’Italia contro la Juventus sarà decisivo per misurare il peso dei nuovi innesti. Sucic potrebbe esordire da titolare se Calhanoglu dovesse riposare, mentre Diouf scalpita per minuti. Chivu, pragmatico, doserà le rotazioni per la Champions e la Coppa Italia. I tifosi nerazzurri sognano un centrocampo giovane e tecnico, ma si affidano all’esperienza del turco. La stagione 2025/26 è cruciale: Sucic e Diouf devono dimostrare di essere all’altezza.



